Da Tangeri Med ad Assilah: consigli per la tua prima sosta in camper

Dal porto di Tangeri Med ad Assilah

Siamo arrivati ad Assilah dal porto di Tangeri Med in modo semplice: abbiamo percorso meno di 90 km di autostrada A5, ben tenuta e poco trafficata, che in circa un’ora ci ha portato dalla banchina alla costa atlantica. Dal punto di vista panoramico non c’è stato molto da vedere – un tratto rettilineo e monotono tra colline brulle e zone industriali, senza scorci marittimi o villaggi pittoreschi – quindi se cerchi paesaggi tieni d’occhio la strada litoranea RN1 come alternativa ( più lenta ma con vista oceano e spiagge come Tahadart ). Il pedaggio è stato intorno ai 6–7 euro per questo tratto, quindi vale la pena metterlo in conto se ti muovi in van o camper, pagabile con carta, smartphone o contanti al casello di uscita.

Soldi, bancomat e SIM: cosa abbiamo imparato dai nostri errori

Appena sbarcati la tentazione è stata quella di correre al primo bancomat del porto, ma abbiamo respirato e aspettato: molte banche marocchine applicano commissioni fisse sui prelievi (intorno ai 35–40 MAD). Ad Assilah, invece, gli sportelli di Al Barid Bank (la banca delle poste) non applicano commissioni su molte carte estere ( noi utilizziamo la comoda carta Revolut ), quindi se possibile conviene aspettare di arrivare in città per il primo prelievo consistente.

Un’altra cosa che ci ha reso la vita più semplice, soprattutto viaggiando in camper, è stata una SIM locale: gli operatori marocchini propongono schede base a pochi dirham ( 20 MAD per una SIM Maroc Telecom ) e pacchetti dati con promozioni temporanee, per esempio 10 GB intorno ai 50 MAD. Ad Assilah abbiamo acquistato la SIM presso gli uffici locali. Con una SIM si ha inoltre la possibilità di usare un hotspot gratuito quando il Wi-Fi del campeggio non funziona. Faremo un articolo dedicato su questo argomento.

Un'illustrazione dell'arrivo in Marocco con il camper

La medina di Assilah: arte, quiete e oceano

Assilah si è rivelata una delle medine più rilassate del nord: abbiamo visto vicoli bianchi e blu, mura a picco sull’Atlantico, murales ovunque e pochissima pressione da parte dei venditori rispetto ad altre città marocchine. È famosa per la sua vocazione artistica: ogni anno, durante il Festival culturale estivo, le pareti della medina vengono ridipinte da artisti marocchini e internazionali, e molti murales cambiano completamente da una stagione all’altra.

Una tipica piazzetta colorata nel cuore della medina di Assilah

Alle porte della cittadina ci sono due campeggi semplici ma funzionali, perfetti per una prima tappa dopo lo sbarco dal porto di Tangeri Med: il Camping Echrigui Asilah o il camping Tahadart, entrambi a pochi minuti dal centro. Le strutture non sono proprio patinate: qualche pozzanghera dopo la pioggia (soprattutto in novembre), scarichi “creativi” e piazzole non sempre perfettamente drenate, ma in cambio abbiamo avuto ciò che ci serviva davvero in viaggio: un pò di relax ! Ci siamo sistemati al nostro arrivo proprio vicino alla reception del camping Tahadart, sfruttando il Wi-Fi veloce e le docce calde, pagando 80 MAD in contanti senza corrente elettrica – una scelta azzeccata nonostante il terreno umido !

Dal campeggio, a pochi minuti dal centro, abbiamo percorso il grande lungomare in stile mediterraneo che ci ha accompagnato dolcemente verso la medina: un ampio viale pedonale con palme, panchine e vista sull’oceano Atlantico, perfetto per una passeggiata rilassata. In circa 10-15 minuti a piedi siamo arrivati alle prime mura fortificate, un tragitto piano, ventilato e con quel profumo di salsedine che ci ha preparato all’atmosfera magica della medina bianca e blu. Con il van parcheggiato comodamente, è stato il modo ideale per iniziare la giornata: zero traffico e puro relax on the road !

Il nostro van in sosta nel campeggio di Assilah

Centre Hassan II des Rencontres Internationales

Dentro le mura bianche e blu di Assilah, il Centre Hassan II des Rencontres Internationales è uno di quei posti che sembrano quasi nascosti anche se in piena vista, proprio all’ingresso della medina. Ci siamo ritrovati davanti a una grande casa signorile con un cortile silenzioso dove il rumore del mare giunge ovattato, e gli spazi interni – ristrutturati da una residenza tradizionale – ci hanno incantato con stanze alte, lucernari che filtrano una luce morbida e pareti che si trasformano in tele per mostre sempre diverse. Qui pittori e scultori internazionali espongono lavori contemporanei e d’arte moderna.

Nato alla fine degli anni ’80 come fulcro del dialogo culturale, questo centro è il cuore pulsante del moussem estivo, il festival che dagli anni ’70 ha convertito Assilah nella “città degli artisti”: è stato qui che sono iniziati i laboratori per bambini e i primi murales sui muri della medina, invitando creativi da tutto il mondo. Ogni anno mostre ed esposizioni cambiano completamente, proprio come i murales esterni, rendendolo un luogo da visitare ben più di una volta.

Un murales nelle vie della città di Assilah

Palais de Raissouli

Proseguendo verso il mare attraverso i vicoli stretti, siamo arrivati al Palais de Raissouli, un sogno esotico sospeso sul bordo dell’Atlantico, costruito nel 1909 da Ahmed er-Raissouli, il leggendario “bandito di Assilah” – signore locale, rapitore di ricchi europei per riscatti milionari e diplomatico senza scrupoli con francesi e spagnoli. Il palazzo riflette la sua vita al limite: facciate imponenti, logge oceaniche e interni che evocano ricevimenti e intrighi, oggi restaurati come spazio culturale legato al festival, ma aperti solo in occasioni speciali con mostre fotografiche o eventi.

Mura e bastioni sul mare

Dopo la visita al palazzo, ci siamo ritrovati a camminare sulle mura e sui bastioni che cingono la medina affacciandosi dritti sull’oceano – il camminamento più iconico di Assilah, con vento salmastro e onde che sbattono sulle rocce. Lo sguardo da qui si alterna ad ampi scorci sull’Atlantico ad angoli intimi con bimbi che giocano e anziani che chiacchierano tra di loro.

Queste mura raccontano una storia millenaria: conquistate dai portoghesi nel 1471, passate sotto influenza spagnola durante l’Unione Iberica e infine riprese dai marocchini nel 1691, oggi si ergono stratificate e restaurate, con un legame indissolubile con l’oceano. Camminando lungo i bastioni, abbiamo ammirato cannoni antichi arrugginiti, piazzole panoramiche sospese sul vuoto e scalinate ripide che scendono verso la scogliera – angoli perfetti per fermarsi, respirare il vento salmastro e perdersi a osservare le onde atlantiche che si infrangono con ritmo ipnotico.

L'ingresso della Medina di Assilah

Il mercato coperto di Assilah

Siamo usciti dalla medina e siamo passati per Place Mohammed V, la piazza centrale vivace con banche e ATM affidabili come Al Barid Bank, proprio di fronte al piccolo mercato coperto di Assilah: un paradiso per fare scorta di frutta succosa (arance e datteri a 10 MAD/kg), verdura fresca, spezie profumate, carne macellata al momento e pesce appena pescato dal porto vicino.

Sotto il portico antistante, i ristorantini servono sardine grigliate o tagine di pesce eccellenti a prezzi stracciati (20-30 MAD a porzione), ma noi abbiamo comprato avocado, pomodori e coriandolo fresco per un’insalata light in camper. Tornati al campeggio per pranzare con vista oceano, nel pomeriggio abbiamo fatto ancora due passi sul lungomare, godendoci quell’atmosfera rilassata da piccolo paradiso atlantico che una cittadina come Assilah può regalare.

App utili per il vostro viaggio

Ecco le principali applicazioni per smartphone consigliate per viaggiare on the road, selezionate per voi

AppCosa fa per te
ADM TraficTraffico live autostrade, pedaggi calcolati, cantieri e pause carburante. Utile in formato web. L’app non funziona sul nostro Google Pixel 8 Android
ONCF TraficOrari e biglietti treni nazionali per spostamenti misti
CTMBiglietti bus comodi da smartphone, ideale per tratte brevi senza guidare.
Park4NightL’app utilizzata da tutti i camperisti “On the Road” – Consente anche l’uso “offline”, ma solo su abbonamento
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