landrover balestra rotta

Una balestra tranciata di netto

DAY 16 | Lago Naivasha – Narok

Notte fresca punteggiata da una insistente pioggia fina che ci fa desistere dal preparare la colazione al campo. Decidiamo di partire al più presto, destinazione Narok e Riserva del Masai Mara.

Per accorciare il cammino tentiamo di percorrere la pista che prima di Kongoni punta a sud per congiungersi con la B3 per Narok. Ci accorgiamo quasi subito che non si tratta di una buona idea e che la pista è davvero in pessime condizioni, probabilmente erosa dalle piogge di queste ultime settimane. E infatti, con una manovra sbagliata, centriamo in pieno una grossa buca, rompendo dopo neanche un chilometro una balestra, tranciata di netto.

Riusciamo lentamente a tornare sui nostri passi e a raggiungere l’Hippo Garage, un’officina che avevamo notato nei giorni scorsi e il cui nome, ironia della sorte, ci aveva fatto sorridere.

Sosta all'Hippo Garage per sostituire una balestra della nostra Landrover
Sosta all’Hippo Garage per sostituire una balestra della nostra Landrover

E così, già di prima mattina smontiamo la balestra e dopo circa un’ora mi incarico di cercare un ricambio a Naivasha. Io e il meccanico dell’officina prendiamo un matatu ( un autobus locale, stipato all’inverosimile ) e ci sistemiamo sul retro.

E’ sempre consigliabile viaggiare sul retro poichè gli autisti guidano ad alta velocità e non sempre in modo responsabile. In caso di impatto frontale si hanno più chances di sopravvivere ad un incidente.

Dopo circa trentacinque minuti raggiungiamo Naivasha. Visitiamo numerosi negozi di autoricambi, ma non sembra così facile trovare una balestra per il nostro mezzo. Poi finalmente accade il miracolo e spuntiamo una balestra nuova al prezzo di 1150 Ksh.

Per mezzogiorno siamo di ritorno in officina. Con molte difficoltà e la perseveranza che solo i meccanici africani posseggono, si riesce a rimontare la nuova balestra e nel primo pomeriggio possiamo ripartire. Paghiamo il lavoro 1000 Ksh. e una grande stretta di mano.

Davanti all'ingresso dell'Hyppo Garage sul lago Naivasha
Davanti all’ingresso dell’Hyppo Garage sul lago Naivasha

Viaggiamo questa volta in direzione dell’areoporto di Naivasha, per svoltare poi sulla C88 che attraversa il villaggio di Longonot e corre parallela alla A104. E’ una strada più lunga ma molto più comoda e sopratutto asfaltata. Abbiamo imparato a nostre spese che non sempre le scorciatoie fanno risparmiare tempo e denaro !

Facciamo benzina a Mai Mahiu e fin qui la strada è davvero in ottime condizioni. Verso sera giungiamo a Narok, sostando presso l’Hotel Kim Dishe’s suggerito dalla Lonely Planet per il buon rapporto qualità-prezzo. Qui è possibile trovare acqua calda 24h su 24 ( un lusso da queste parti ) e fare una buona doccia tornando impolverati da lunghi viaggi su piste impolverate. Qui possiamo cambiare anche i nostri dollari (1$ = 68 Ksh, e si dimenticano di farci pagare la commissione )

Dopo la cena nel ristorante dell’Hotel, accompagniati da un fastidioso odore di carne proveniente dal macellaio vicino, i tavoli vengono accatastati e il locale trasformato in una sicura autorimessa per la nostra Landrover. Sono pazzi questi africani !


Migrazione degli gnu nel Masai Mara

Game drive nella spettacolare riserva di Masai Mara

Il Masai Mara è il parco più famoso del Kenya. L’habitat del parco è la classica savana che si vede in tutti i film e documentari sull’Africa e la sua densità di fauna selvatica è davvero impressionante. Nella riserva ci sono moltissimi felini e non è raro avvistarli mentre cacciano. Uno degli spettacoli più interessanti e spettacolari e senz’altro la migrazione annuale degli gnu: a luglio e agosto milioni di questi animali lasciano il Serengeti e si dirigono a nord in cerca di pascoli.

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