Attenzione alle stangate telefoniche del “Roaming Marittimo”

Quando mi sono imbarcato per la prima volta su un traghetto per la Sardegna ho preso una bella “fregatura”. All’epoca non sapevo nulla del Roaming Marittimo e così ho continuato ad utilizzare il mio cellulare per tutta la traversata.

Non era ancora giunto il famoso o famigerato Roaming Europeo ( giugno 2017 ) ma visto che mi trovavo in Italia ero sicuro che non avrei avuto brutte sorprese con costi aggiuntivi in bolletta da parte del mio operatore telefonico. In fondo non stavo mica varcando i confini nazionali !

Una nave da crociera sbarca al porto di Las Palmas, nell’Arcipelago delle Canarie

In quella occasione ho scoperto per la prima volta l’esistenza del Roaming Marittimo. In particolare ora che il Roaming Internazionale in Europa è stato abolito e utilizziamo con maggiore disinvoltura i nostri smartphone anche all’Estero sento la necessità di avvertirvi dei rischi che si corrono telefonando o utilizzando la vostra connessione Internet quando si è a bordo di una nave.

Mi è tornato in mente questo argomento quando recentemente abbiamo preso il traghetto della Naviera Armas diretto a Tenerife, nell’arcipelago delle isole Canarie. La traversata dura poco più di due giorni e non ho potuto fare a meno di notare come la maggior parte dei passeggeri per trascorrere il tempo utilizzi lo smartphone.

Mi chiedo se siano consapevoli dei costi che possono talvolta arrivare a più di 25 centesimi per 100kb di dati. Per quelli tra voi poco esperti in informatica, vi invito a pensare che ogni fotografia che guardate sul vostro smartphone può “pesare” mediamente dai 300kb ai 500kb il che tradotto in soldini significa che ammirare la foto del cagnolino di vostra zia mentre vi annoiate a bordo della nave da crociera vi potrebbe costare anche più di un euro !

Quando ci imbarchiamo attenzione al limite delle cinque miglia !

Senza contare tutte quelle faccende che il vostro telefono “intelligente” fa mentre non ne siete assolutamente consapevoli, come per esempio l’aggiornamento automatico delle app o la semplice ricezione di una notifica sul cambiamento del meteo.

In buona sostanza cosa succede ? Quando vi imbarcate sulla nave e lasciate la costa il vostro smartphone si collega automaticamente alla rete satellitare attraverso le antenne e i ripetitori installati a bordo. Attenzione: non c’è un limite chiaro e definito della distanza dalla costa. La commutazione del segnale può avvenire a poche miglia ma in generale si indicano le 5 miglia marine come limite massimo oltre il quale il vostro operatore telefonico viene “sganciato”

E il tutto accade senza che ve ne rendiate conto, senza un avviso SMS da parte del vostro operatore, senza squilli di tromba del vostro cellulare. Recentemente l’Antitrust ha multato i colossi Wind, Tim, Tre e Vodafone per quasi 2 milioni di euro poichè negligenti nell’informazione verso i proprio clienti.

Attenzione all’uso di app durante le traversate in mare !

Ma sappiamo bene come funziona. La legge ( e i contratti ) non ammettono ignoranza e forse se spulciate nell’ultima riga del vostro contratto troverete scritto in piccolo un paragrafo dedicato al “Roaming Marittimo”

La cosa grave è che non esistono massimali tariffari e ogni operatore ( compagnia di navigazione ) può applicare i costi che vuole. Così spesso alla fine di una vacanza ( o peggio all’inizio…) ci si ritrova con la scheda telefonica azzerata o cifre astronomiche in bolletta solo per aver chattato un pò in crociera o sul traghetto. Le compagnie marittime Grimaldi e Cin sono state indagate dall’Antitrust, ma non risultano sanzionate.

Ad oggi nessun misura è ancora stata presa dalla Commissione Europea e conoscendo la lentezza di certe procedure burocratiche credo che ne avremmo ancora per un pò prima che anche questo vuoto legislativo venga colmato.

Le nostre soluzioni

Per quanto ci riguarda la soluzione più semplice è quella di spegnere il cellulare non appena ci si imbarca. Mandate pure i vostri saluti, le ultime foto instagram prima della partenza, fate sapere che state bene e poi…godetevi la vacanza. Tanto un pò di disintossicamento dai social e dal web non può farvi che bene.

Se proprio non potete fare a meno del cellulare e volete a tutti i costi fotografare il buffet a bordo o la serata danzante con il capitano allora attivate la modalità aereo. In questo modo avrete ancora la possibilità di utilizzare lo smartphone per immortalare i momenti salienti della vostra crociera.

Utilizziamo il telefono per fare foto a bordo ma blocchiamo almeno il traffico dati !

Se non potete fare a meno di usare il telefono per emergenze allora disattivate almeno la modalità dati nelle opzioni del cellulare. Tenete presente però che anche gli SMS e le chiamate in partenza e in arrivo sfruttano il sistema satellitare di bordo e non vi faranno evitare stangate in bolletta.

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2 thoughts on “Attenzione alle stangate telefoniche del “Roaming Marittimo””

  1. È successo a mio marito sulla nave della Anekline per andare dal Pireo a Heraklion (Creta)
    Usato per pochi minuti
    Risultato 12 euro

  2. ciao cari, solo aggiungere che nemmeno il treno oltre confine, è esente dalle tariffe salate legate al roaming.
    buon tragitto ovunque andiate 🙂

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