elefante savana botswana heroimage 1
IL GRANDE VIAGGIO

NAMIBIA & BOTSWANA 2001

Con la sua promessa di paesaggi straordinari e una natura incontaminata, i deserti solitari e una grande diversità di culture, la Namibia è sicuramente uno dei grandi paesi africani che volevo sicuramente visitare. Oltre alle altissime dune del deserto del Namib e alle pianure costiere della Skeleton Coast mi interessava esplorare le regioni meno battute a nord-est, nel Caprivi al confine con il Botswana.

Se da un lato il viaggio in Namibia risultava relativamente semplice da organizzare, non così era per il Botswana. Attraversare i suoi territori in autosufficienza e senza una guida richiedeva uno sforzo logistico notevole. Il suo territorio è disposto prevalentemente ad un’altitudine di 1000 metri, quasi interamente occupato dal Deserto del Kalahari. Unica eccezione è la vasta depressione occupata dal Delta dell’Okavango, nel lato nord-occidentale.

Attraversare queste regioni aride o semi-aride e le numerose piste sabbiose che le percorrono non è sempre impresa facile e all’epoca di questo viaggio non disponevamo di navigatori gps per seguire al meglio una rotta. Muniti soltanto di buone carte, alcune bussole e un buon fuoristrada abbiamo visitato alcune delle riserve più famose come il Moremi e il Parco Nazionale del Chobe. Con un piccolo aereo Cessna abbiamo sorvolato il Delta dell’Okavango ed esplorato i suoi canali per alcuni giorni. Ed infine non ci siamo fatti mancare una breve incursione tra Zambia e Zimbabwe per visitare le spettacolari cascate Vittoria. Di seguito puoi leggere il resoconto di questo splendida esperienza di viaggio.

Leggi sul nostro blog il racconto del viaggio

donna anziana dune namibia featured

Verso il deserto più antico del mondo

Siamo diretti a Sossusvlei, forse la principale attrazione turistica della Namibia, che ha però ancora mantenuto il fascino delle terre più isolate. Questa località fa parte del Namib-Naukluft National Park, situato nel deserto del Namib, uno dei deserti più antichi del mondo. Il nome “Namib” (da cui “Namibia”) deriva dalla lingua del popolo Nama che abita la regione, e significa “luogo vasto”.

duna albero secco namibia

Alba sulle dune di Sossusvlei

L’alba è di sicuro il momento migliore per godere questa meraviglia della natura. Il paesaggio delle dune di sabbia assume una colorazione intensa compresa fra il rosa e l’arancione. Questo fenomeno è dovuto alla presenza di particelle di ferro nella sabbia e alla sua relativa ossidazione. I colori cambiano continuamente mentre il disco dorato segna il nascere di un nuovo giorno. Le dune più antiche assumono il colore rosso più intenso.

skeleton coast nave affondata motociclista featured

Seguendo la suggestiva Skeleton Coast

Un tempo questa località era particolarmente inospitale e difficile da raggiungere per via del deserto che si estende per decine di chilometri verso l’interno e dal mare è difficile avvicinarsi a causa delle forti onde causate dalla corrente del Benguela. Per questo i boscimani la definivano “terra che Dio ha creato con rabbia” e i portoghesi “as areais do Inferno”, le sabbie dell’Inferno.