Taormina, balcone naturale sul mare e sull’Etna

with No Comments

Dopo la lunga sosta nella piacevole e tranquilla località balneare di Diamante è tempo di rimettersi in marcia. Da qui in poi, a parte forse il Golfo di Santa Eufemia con la famosa Tropea, la costa del Tirreno è un caotico agglomerato di case vacanza, resort, stabilimenti balneari e poco altro da vedere.

E così oggi abbiamo deciso di raggiungere la Sicilia, per godere appieno della sua ospitalità e della meravigliosa e calda primavera. Ci innestiamo in breve sulla famigerata Salerno – Reggio Calabria che, forse in questa stagione, non ci pare poi così male. Il traffico è scorrevole e anche se numerosi sono i cantieri, le condizioni della strada sono discrete.

Raggiungiamo Villa San Giovanni, punto d’imbarco per il traghetto che porta a Messina. Ci fermiamo presso la biglietteria marittima, poco prima della zona portuale e acquistiamo un ticket di andata e ritorno ( validità tre mesi ) al prezzo di 95€

Appena sbarcati cerchiamo di districarci nel traffico caotico di Messina per raggiungere velocemente l’autostrada, ancora una volta il mezzo più comodo per raggiungere velocemente la nostra prima tappa siciliana: Giardini Naxos, punto di riferimento per i camperisti che vogliano visitare la bella Taormina.

In breve raggiungiamo l’area di sosta Eden Park ( GPS: 37.8220 – 15.26697 ) A pochi passi una dall’altra sono concentrate qui molte aree di sosta, tutte più o meno valide per fermarsi qualche giorno. All’Eden Park troviamo molti tedeschi in sosta da mesi, perchè qui le tariffe sono davvero concorrenziali ( 6€ con corrente, dopo un mese di permanenza )

La posizione è strategica, di fronte agli scavi archeologici ( ingresso, 2€ ) e a pochi passi dal lungomare, non particolarmente allettante ma piacevole per una passeggiata. E poi ogni 30 minuti, dalla vicina fermata, parte un bus per Taormina. Approfittando di una splendida giornata di sole, noi abbiamo voluto raggiungere Taormina a piedi, ma lo consigliamo solo se siete un pò allenati perchè sono almeno 18 chilometri andata e ritorno.

La città poi sorge sul promontorio del Monte Tauro, a 204 metri di altezza e dunque dovrete fare un pò di fatica per godervi il meritato panorama sull’Etna. Taormina è davvero molto bella e ricorda per certi aspetti i resort mondani di Capri o Amalfi. E infatti da sempre ha sedotto con il suo fascino scrittori e artisti, pittori e nobili aristocratici.

Veduta dall'alto di Taormina con anfiteatro
Veduta dall’alto di Taormina con anfiteatro

Capitale della Sicilia Bizantina nel 9° secolo, Taormina è una città medievale quasi perfettamente conservata, forse con un look troppo mondano vista la quantità di negozi di alta moda, gioiellerie e ristoranti di charme. Anche gli hotel di lusso si sprecano da queste parti. Ma se non vi lasciate abbagliare troppo dal luccichio di questa mondanità, potrete godervi la tranquilla e rilassata atmosfera delle sue vie e dei suoi monumenti ( escludendo i mesi, affollatissimi, di luglio e agosto )

Il Teatro Greco è una delle principali attrazioni della città, con una vista spettacolare sull’Etna. Noi lo abbiamo ammirato dal punto più alto di Taormina, raggiungibile con una passeggiata che porta alla Madonna della Rocca e poi al Castello Saraceno ( purtroppo chiuso da tempo per restauri ) Da qui la vista spazia a 360° su tutta la regione regalandovi un colpo d’occhio strepitoso.

Immancabile una sosta nella bella Piazza IX Aprile, di fianco alla deliziosa Chiesa San Giuseppe e alla Torre dell’Orologio del 12esimo secolo che conduce al borgo medievale, il quartiere più antico della città. Si raggiunge in breve la Piazza del Duomo con la sua fontana e la Cattedrale.

Piazza IX Aprile a Taormina e dettaglio di una statua
Piazza IX Aprile a Taormina e dettaglio di una statua

Per rilassarsi e godere ancora di uno splendido panorama, vi consigliamo infine una visita agli splendidi giardini della Villa Comunale ( Parco Duchi di Cesarò ) donati da una nobildonna inglese. Tra piante tropicali e fiori delicati, rovine e strutture che ricordano antichi templi potrete allontanarvi dalla folla e fuggire magari dalla canicola estiva.

Per rientrare a casa abbiamo percorso, come suggerito dalla cartina dell’ufficio informazioni, l’itinerario 3 ( da Via Roma a Villagonia / Stazione Ferroviaria ) scoprendo solo una volta giunti sulla statale che il percorso è a rischio frana e dovrebbe essere chiuso. Non ci sono chiari avvertimenti, anche se le condizioni del sentiero ci avrebbero dovuto mettere sull’avviso.

Leave a Reply

Translate »