Strade da brivido: in camper da Florac a Le Rozier lungo le gole del Tarn

Strade da brivido: in camper da Florac a Le Rozier lungo le gole del Tarn

Florac è il punto di partenza ideale per esplorare il Parco Nazionale des Cévennes  ricco di vallate, altopiani, grotte e percorsi a piedi o in mountain bike. Questo è il paradiso per gli appassionati della canoa, dell’arrampicata e del parapendio. L’ufficio del turismo vi offrirà il programma dettagliato delle attività sportive organizzate nella regione e la Maison du Parc National des Cévennes, inserita all’interno del meraviglioso Château de Florac vi darà tutte le informazioni per le escursioni all’interno del Parco.

Cartina delle gole del Tarn, nel dipartimento francese del Lozère
Cartina delle gole del Tarn, nel dipartimento francese del Lozère

La sosta camper a Florac è gratuita ( GPS: 44.32582N, 3.59032E ) ma con camper service (CS) a pagamento ( 4€ per 10 minuti di acqua ! ) Noi ci siamo stati alla fine di maggio e l’area risultava tranquilla, ma nel periodo di alta stagione potrebbe risultare molto affollata ( ci segnalano anche la presenza di numerose vetture parcheggiate negli spazi a disposizione dei camper ) Per chi preferisce fermarsi in campeggio, nella zona ci sono almeno sei strutture di accoglienza, vista la vicinanza con il Parco Nazionale des Cévennes

Lungo le gole del Tarn

Dalla sua sorgente sul monte Lozère, il fiume Tarn scivola a valle verso Florac come un torrente impetuoso e quando giunge a Ispagnac si insinua tra le “causse di Sauveterre e di Méjean“. Causse è il nome tipico francese per indicare grandi altopiani calcarei che sono stati modellati modellati nel corso dei millenni.

Le profonde gole del Tarn si estendono per ben 53km formando uno dei canyon più grandi d’Europa alternando tratti in cui il suo corso è calmo a rapide impetuose, talvolta tra pareti rocciose alte 500 metri. Lungo il suo corso incontriamo villaggi tipici, castelli e una strada mozzafiato !

Il delizioso villaggio di Castelbouc, lungo le gole del Tarn
Il delizioso villaggio di Castelbouc, lungo le gole del Tarn

Se avete tempo… E’ possibile seguire a piedi l’intero percorso delle gole del Tarn camminando lungo la riva sinistra del fiume. Occorrono circa 3 o 4 giorni per completare l’itinerario, ma ne vale sicuramente la pena. Il percorso non presenta difficoltà ed è privo di importanti dislivelli.

Percorriamo verso nord la strada principale per 5km deviando sulla sinistra lungo la più stretta D907bis, che percorre le impressionanti gole e raggiunge in breve Ispagnac, dove è possibile fare camper service gratuito ( GPS: 44.370457N, 3.537618E ) e sostare per la notte di fianco allo stadio comunale ( GPS: 44.3717N, 3.52934E )

Proseguiamo in direzione Ste-Énimie dove è possibile sostare soltanto di giorno nel parcheggio in centro al paese ( GPS: 44.36524N, 3.411581E ) E’ questo un ottimo punto di partenza/arrivo per escursioni in canoa/kayak ( possibilità di noleggio in loco )  Questa piccola località merita una visita anche solo per ammirare il suo centro storico lastricato in pietra, dove le case sono state in buona parte restaurate. Bella anche la chiesa Romanica del XII° secolo, a pochi passi dal parcheggio.

Da qui in poi occorre prestare molta attenzione perchè la strada si stringe ulteriormente e nel periodo di alta stagione può essere molto trafficata.  Considerate bene le misure del vostro mezzo perchè molti passaggi potrebbero mettere a dura prova i vostri nervi !

Siamo alti 3 metri e 50 ( con il gavone sul tetto ) e spesso abbiamo l’impressione passando di fianco alle rocce di decapitare la nostra mansarda. I passaggi sono mozzafiato e ad ogni curva speriamo di non incontrare un’altro mezzo grande come il nostro.

In camper lungo le strette gole del Tarn
In camper lungo le strette gole del Tarn

Sono 13 chilometri da percorrere con il fiato sospeso per giungere fino a La Malène dominata da un caratteristico maniero fortificato del XVI secolo. Anche questo è un ottimo punto per praticare canoa o kayak, soprattutto nel periodo estivo, quando le acque sono rigogliose e potenti. E’ possibile sostare anche per la notte nel parcheggio lungo il fiume Tarn ( GPS: 44.301198N, 3.3212E ) Ci segnalano che quest’anno ( ago 2016 ) il servizio di camper service ( GPS: 44.30002N, 3.31289E ) era fuori servizio ( 4€ per 10 min di acqua )

Il parcheggio di fronte al maniero di Montesquiou
Il parcheggio di fronte al maniero di Montesquiou

Il nostro consiglio… Se preferite un’attività meno “estrema” potete percorrere in barca il tratto più spettacolare delle gole, partendo da La Malène. I barcaioli locali vi condurranno sul fiume con le imbarcazioni di un tempo, quando ancora non c’era la strada di collegamento tra i villaggi all’interno del canyon. Lo spettacolo è assicurato

Siamo ormai giunti alla fine del nostro itinerario che termina a Le Rozier. E’ questa un’ottima base se volete “esplorare” le gorges de la Jonte che spaccano in due gli altipiani Causse Noir dal Causse Méjean. Ma questo è un’altro viaggio, che sicuramente faremo presto o tardi…

Per maggiori informazioni

www.ot-gorgesdutarn.com
www.cevennes-parcnational.fr

  • AVVERTENZE
    Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte ( verifica sempre la data in cui abbiamo visitato la sosta )

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