Sosta libera in camper nel Massif des Maures in Provenza

Sosta libera in camper nel Massif des Maures in Provenza

with No Comments

Il Massiccio dei Maures è uno dei territori più selvaggi e più antichi della Provenza. Si estende per circa 60 chilometri da Fréjus a Hyères nel dipartimento del Var. In italiano lo si potrebbe tradurre come Massiccio dei Mori ( intesi i berberi musulmani ) forse per il colore scuro delle sue rocce o per le querce da sughero e i castagni che qui abbondano.

L’itinerario descritto, come tutti quelli fin’ora proposti nel dipartimento del Var è fattibile tutto l’anno ( come sempre cerchiamo di evitare l’alta stagione estiva  ! ) e offre panorami spettacolari sul litorale del Var e sulle isole di Hyères o isole d’Oro ( che meritano un articolo a parte )  Nel cuore del Massiccio invece si incontrano diversi villaggi ideali per una sosta, tra questi Collobrières, noto per le sue specialità a base di castagne, o Le Plan de la Tour e La Garde Freinet.

A causa del suo relievo piuttosto aspro ( con scarpate e valloni profondi ) il massiccio è stato a lungo e lo è ancor oggi, un territorio in gran parte di difficile accesso e poco abitato. La strada nazionale D98 lo percorre nella parte centrale, passando da interessanti località come Bormes-les-Mimosas, La Môle, Cogolin e Sainte-Maxime

Fréjus e il Barrage de Malpasset

Cominciamo il nostro itinerario partendo da Fréjus, antica colonia romana oltre che uno dei maggiori porti del Mar Mediterraneo. Purtroppo i resti dell’antico acquedotto, dei bastioni e dell’anfiteatro non sono stati molto valorizzati e anche l’arena romana è stata restaurata con discutibile approssimazione ( utilizzando spesso il cemento armato per inglobare archi e altri elementi architettonici ! )

Peccato che la sosta libera qui non sia molto semplice, anche se fuori stagione si possono trovare diversi parcheggi tollerati in città. Noi non ci siamo mai stati personalmente ma tra le segnalazioni più o meno attendibili che abbiamo ricevuto possiamo indicarvi un piccolo parcheggio che può ospitare non più di 4/5 camper, di fianco alla Stazione di Polizia ( dunque tollerato ) e a pochi passi dall’arenile, una delle piu’ grandi spiaggie sabbiose della Costa Azzurra


  • Fai CLICK sul pulsante con la SOSTA che vuoi ESPLORARE
  • Per spostarti, passa con il mouse sopra la posizione desiderata. Il cursore diventa una freccia che indica la direzione in cui ti sposti.
  • Per vedere dove potresti dirigerti, cerca la X. Fai clic una volta per andare alla X.
  • Per guardarti intorno, fai clic e trascina il mouse. Puoi anche utilizzare le frecce a sinistra e a destra della bussola.
  • Per aumentare o ridurre lo zoom, scorri con la rotella del mouse o con due dita se stai utilizzando un touchpad. Puoi anche utilizzare + e – sotto la bussola.
  • Per orientare Street View a nord, fai clic sulla bussola in basso a destra.
  • Per passare rapidamente da una strada all’altra, vai alla finestra “Torna alla mappa” in basso a sinistra e fai clic sui percorsi evidenziati in blu.

Siamo nella parte più occidentale della città, accanto al piu’ grande parco naturale del Sud della Francia, la “Base Nature”. Nello spazio di una ex base militare è stato ricavato un’immensa area ricreativa con pista ciclabile, roller-park, campi da calcio, da pallacanestro, percorsi per le BMX e numerose strutture attrezzate perlo sport. Poco distante troverete un’altra grande attrazione della zona, l’Aqualand Water Park , considerato il più grande del suo genere sulla Costa Azzurra.

A soli 7km da Fréjus  merita un’escursione al “Barrage de Malpasset” uno sbarramento artificiale che il 2 dicembre 1959 crollò sul lago sottostante causando un’onda di circa 50 milioni di m³ colpendo prima Malpasset e Bozon, villaggi posti a valle della diga, e poi Fréjus, provocando la morte di 421 persone.

Tre sentieri consentono di toccare con mano la potenza devastante della natura, passeggiando tra gli eucalipti fino ai resti della diga. Un luogo di commemorazione, oggi trasformato in un punto di partenza per escursioni a piedi e in bicicletta. Il parcheggio è isolato, posto sotto l’autostrada, non certo ideale per una sosta notturna ma durante il giorno sempre molto frequentato ( per lo meno in stagione … )



Amelie nel bosco di quercia di Plan-de-la-Tour

Proseguendo verso ovest lungo la strada nazionale D98 si incontra Sainte-Maxime, dove è possibile fare CS ( Camper Service ) o sostare per 5€/notte ( servizi inclusi ) in bassa stagione, da ottobre a marzo. La sosta si trova a poco più di un chilometro dal centro cittadino raggiungibile piacevolmente a piedi o in bicicletta. Qui potete godervi la bella Plage de la Nartelle, mai troppo affollata e con meravigliose acque cristalline. Oppure rilassarvi passeggiando lungo la bella Promenade Aymeric Simon Lorière fino al porto, godendo la frescura del suo viale alberato.



La Corniche de Maures ( Strada D559 )

La prima “variante stradale” che vi proponiamo segue la costa e raggiunge la bellissima Corniche des Maures ( D559 ) che si dipana tortuosa da La Croix-Valmer fino a Le Lavandou lungo una costa ricca di spiagge sabbiose ideali per una sosta balneare o per praticare il windsurf. Nei pressi di Cavalaire-sur-Mer ( GPS: 43.195287, 6.547127 ) è possibile fare CS ( Camper Service ) al prezzo di 2€

Nei pressi di Le Lavandou trovate numerosi parcheggi tollerati a pochi passi dalla spiaggia. Noi vi segnaliamo quelli lungo Avenue Président Vincent Auriol dove la sosta è tollerata dal 1 novembre al 31 marzo, come chiaramente indicato da numerosi cartelli. A pochi passi dalle spiagge di Le Lavandou e con bagni pubblici lungo la spiaggia nell’arco di 500m



Se preferite maggiore tranquillità ( fuori stagione ) scegliete indubbiamente la bella Bormes-les-Mimosas che merita una sosta. Questo  pittoresco borgo provenzale arroccato all’interno è un balcone naturale affacciato sulle Isole d’Oro. Cascate di bouganville, lungo le sue stradine medievali ricoprono le tipiche case in pietra. E’ una sosta sicuramente rilassante e piacevole anche per escursioni nei dintorni.

Sosta libera in camper nel parcheggio di Bormes-les-Mimosas

Il nostro itinerario termina a Hyères dove segnaliamo un parcheggio in sosta libera nei pressi delle Saline. Non ci siamo fermati per la notte a causa delle numerose zanzare che lo affollavano ! A circa 10km, comincia la penisola di Giens collegata alla terraferma da un doppio tombolo che racchiude l’étang des Pesquiers.

La penisola è percorsa da sentieri ciclabili ed è un paradiso naturale. A causa dei numerosi campeggi che la affollano, la sosta libera in camper è praticamente impossibile. Ci sono diverse possibilità di sosta invece per gli amici furgonati nei numerosi parcheggi disponibili per gli escursionisti o lungo le spiagge. Dalla Tour Fondue, partono i traghetti diretti verso le meravigliose isole di Porquerolles



Nel cuore del Massiccio dei Maures

Per la “seconda variante stradale” abbiamo proseguito il nostro cammino da Sainte-Maxime verso il tranquillo e delizioso villaggio provenzale di Le Plan-de-la-Tour dove ci siamo fermati in sosta libera per qualche giorno ( GPS: 43.337969, 6.545539 )

Posto a poca distanza dal mare, il villaggio è circondato di colline boscose ricche di querce, pini marittimi, ginestre e mimose avvolte dal silenzio e lontane dalla folla dei turisti. Ci troviamo proprio nel cuore del Massiccio dove i colori selvaggi del granito esplodono sotto il sole. La piana in cui sorge il villaggio è quasi interamente dedicata alla vite. Quest’area di grande ricchezza offre a Plan de la Tour il soprannome di “Giardino del Golfo di St. Tropez”

Sosta libera in camper a Plan-de-la-Tour

Proseguiamo lungo la D74 ( poi D75 ) per raggiungere La Garde-Freinet, un’antico borgo lontano dallo sfarzoso charme di Saint Tropez, distante soli 20 chilometri da qui. E’ un’ottima sosta per una breve vacanza, con possibilità di escursioni e relax e con ottime cantine vinicole per gli appassionati di degustazione. La sosta libera che vi segnaliamo si trova nel parking de Teilles, un’ampio parcheggio sterrato con bagni pubblici in loco. Tranquillo, con una bella vista e comodo al paese ( GPS: 43.319901,6.470000 ) | Ottima base di partenza per escursioni nella zona ( oltre una dozzina segnalate )

La stretta strada dipartimentale D14 raggiunge il villaggio provenzale di Collobrières, considerato la “capitale della castagna”. Qui ogni anno si celebra il Festival della Castagna ( ultime tre domeniche di ottobre ) con migliaia di visitatori che accorrono per degustare questa piccola delizia e per il suo tipico mercato artigianale. Di seguito vi mostriamo la sosta libera con possibilità di CS ( Camper Service ) a 2€ ( anche se diverse segnalazioni ci dicono che spesso è fuori servizio ! )



Se percorrete la D14 in direzione di Collobrières non mancate la visita alla Certosa di La Verne, costruita nel XII secolo nel cuore del massiccio dei Maures. Nel corso dei secoli è stata più volte distrutta da violenti incendi, ma sempre ricostruita. .Attualmente vivono in clausura circa 30 suore che realizzano oggetti d’artigianato ( sculture in legno, vasi e piatti di ceramica dipinta ) La visita del complesso è a pagamento, accompagnati da volontari che vi racconteranno attraverso un percorso multimediale la storia di questa antica Certosa.

Un piccolo parcheggio in prossimità della Certosa è adatto ai soli furgonati o a camper di piccole dimensioni, non più di 6 metri ( attenzione alla strada, molto stretta e tortuosa ) ( GPS: 43.237701,6.395870  )

Noi suggeriamo di parcheggiare il camper lungo la D14, presso il Col de Taillude  e scendere a piedi con una piacevole camminata ( circa 4km,  sola andata ) oppure in MTB. Vi lascio qui sotto l’immagine di Street View per avere un’idea di cosa stiamo parlando.

  • Per ulteriori itinerari in Provenza vi consiglio di visitare la nostra pagina dedicata e in continuo aggiornamento.


Avvertenza

Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte

Cosa ne pensi di questo post ?

E’ stato utile ?

Sei stato anche tu da queste parti e vuoi segnalare qualcosa di utile ai nostri lettori ? Qualcosa è cambiato nel frattempo oppure hai riscontrato degli errori o delle imprecisioni ?

Puoi lasciare un commento nel box che trovi qui sotto e se l’articolo ti è piaciuto ti chiediamo di condividerlo con i tuoi amici attraverso i social media.

La sezione commenti sul nostro blog è molto importante per noi ed è il posto perfetto per fare domande, dire cosa ti piace e cosa non ti piace, se manca qualcosa oppure raccontare le tue esperienze e le tue emozioni. Aspettiamo con ansia il vostro contributo !

Leave a Reply

Translate »