Davide e Francesca e il Cinema del Deserto – Parte Seconda

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La vostra esperienza più emozionante. Un incontro, un itinerario o un paese che vi è rimasto nel cuore.

Si può’ dire che i nostri bagagli sono pieni di esperienze, incontri, magie, sorrisi, nuovi amici ! Si ricordano gli sguardi felici e gli abbracci dei bambini, le chiacchiere fino a mattina fatte con le donne e gli uomini con cui assieme abbiamo guardato un film.

Riscalda il cuore il ricordo di quel bambino dei monti Altai, in Siberia, troppo felice di saltare sui gonfiabili e guardarsi un film gratuitamente, che ,una volta realizzato che venivamo da tanto lontano per condividere nel suo paese momenti di gioco e divertimento, per ringraziarci porta in regalo a Davide un gelato…

Bambino felice

O ancora capire che quello che per noi e’ conosciuto e scontato altrove e’ una novità’: ancora ridiamo pensando al gruppo di donne ormai sessantenni che urlando si allontanano correndo da davanti allo schermo con l’immagine in movimento del camion, pensavano che il camion potesse uscire dal video e colpirle…perché’ c’e’ chi non e’ cresciuto davanti alle immagini della Tv certe cose sono “strane”….

La strada e il viaggio sono la nostra scuola, impariamo a stare a stretto contatto con noi stessi e i nostri limiti attraversando i deserti e le piste più’ impervie, impariamo a condividere, e ad immergerci in balli, musiche , colori, culture e volti differenti.

Vivere ospitati da una famiglia in una Yurta in Mongolia oppure in una capanna nel Sahel Maliano, vivere senza filtri ne “guide” queste esperienze di vita reale in luoghi così lontani sono anche queste cose che ti cambiano e fanno meglio comprendere certe dinamiche che prima davamo per scontato. Nel cuore custodiamo preziosi tasselli che compongono il bellissimo mosaico di paesaggi di questo mondo meraviglioso e di sguardi, sorrisi, abbracci e regali delle persone che lo popolano.

Come scegliete i vostri itinerari e le vostre soste ?

Siamo curiosi di scoprire piano piano tutto il mondo. Crediamo in quella serie di coincidenze, fatti e incontri che ci portano a scegliere una meta piuttosto che un’altra. L’Africa per prima e’ stata scelta perché’ relativamente vicina geograficamente ma così diversa sotto molti aspetti. Volevamo un viaggio con quel di più’ che noi chiamiamo scambio, solidarietà’.

I nostri tracciati e itinerari dipendono da diversi fattori: destinazione finale, budget, condizioni delle strade ecc. Le tappe intermedie le decidiamo in base alla rete di contatti e “appuntamenti “ che grazie a internet ci creiamo con associazioni o realta’ locali e a volte scelte a caso perché’ comincia l’imbrunire e si deve cercare il campo base. Ci si prepara una tabella di marcia che prevede gli stop già’ programmati ma lascia spazio anche alla casualità’, all’inaspettato. Dobbiamo seguire ritmi di viaggio, giornate intere vengono dedicate alla guida e il primo spazio buono serve per parcheggio e bivacco per la notte.

Il nostro stile di vita ci permette di non vivere troppo lo stress del tempo, viviamo con più’ lentezza e ci lasciamo trasportare da quello che incontriamo via via lungo la strada. A volte si incontra una persona speciale e si decide di andare al suo villaggio sperduto e si sta insieme un paio di giorni fuori programma; può’ succedere anche di conoscere altri viaggiatori e di viaggiare in convoglio con loro per un po’ seguendoli.  Altre volte rimaniamo incantati dal panorama e decidiamo di esplorare ulteriormente e di “perderci” per qualche giorno. Insomma tracciamo a grandi linee la traiettoria e poi seguiamo il vento.

Camion nel deserto

Per la Mongolia invece la scintilla si e’ accesa tra le dune di Merzouga in Marocco quando abbiamo incontrato altri ragazzi anche loro a bordo di un cinema mobile e insieme abbiamo scelto di portare Cinema Du Desert fino al deserto del Gobi. Una delle poche regole fisse e’ : non guidare la notte , quindi l’accortezza in ogni giornata e’ quella di cercare il campo base prima che faccia buio.

Dove siete ora e quali sono i vostri progetti futuri.

Siamo rientrati in Italia il 25 dicembre 2015 dopo 9 mesi di viaggio. Siamo ora in Trentino dove facciamo piccoli lavoretti che ci permettono di sostenere i costi di vita e dove stiamo organizzando interventi nelle scuole, cinema ed eventi per socializzare le nostre esperienze e ricominciare la raccolta fondi. Ci muoviamo comunque tra il Trentino, il Veneto e l’Emilia Romagna cercando di far conoscere il nostro Cinema Solare itinerante e il mondo della cooperazione dal basso.

Accenderemo i motori a fine marzo con destinazione Sud del Marocco per partecipare al FIM – Festival internazionale per la pace ed i diritti umani. Siamo orgogliosi di essere stati invitati dagli organizzatori a poter partecipare con il Cinema e la nostra area giochi per i bambini a questo festival che si propone di promuovere il dialogo, la solidarietà’ reciproca e la collaborazione tra diverse culture e paesi.

Al momento siamo impegnati nell’organizzare diversi eventi di raccolta fondi per rendere tutto questo possibile, a breve sarà online anche una pagina crowdfounding dedicata. In vista anche per fine anno una nuova partenza con destinazione Africa: Burkina Faso e oltre…. Ma tutto dipenderà dai possibili finanziatori di questo nuovo viaggio di Cinema itinerante.

Avete un sogno nel cassetto ? Un luogo dove vivere o un paese da attraversare ?

Siamo sognatori….i nostri cassetti faticano a chiudersi per tutti i sogni che ancora sono da realizzare…
Stiamo conoscendo pian piano il mondo e tanti posti hanno già toccato i nostri cuori;  un paio di volte e forse più’, ridendo ci siamo detti : “ beh se e quando ci fermeremo potremo tornare a vivere qui….”ma per il momento ancora non sappiamo dove.

Tramonto africano

L’idea di un terreno in una proprietà’ condivisa e’ pensata per l’Italia , ma chissà’ che succederà’ da qui a domani!
Tra le prossime mete ancora Africa, ma anche India, Sud America, Cina, Laos, Cambogia, Australia, Giappone…insomma c’e’ ancora tanto da esplorare !!

Consigli e suggerimenti per tutti coloro che sognano di fare la vostra vita. Volere e potere, ma da dove si comincia ?

Beh… e sempre difficile dare dei consigli, in genere variano molto da persona a persona… così in generale potrei solo suggerire di uscire dalla propria “zona di confort”, lasciare perdere i telegiornali e le persone che credono di sapere tutto ed osare… dico “osare” perché sicuramente non e una scelta del tutto razionale, comporta molti più “fattori di rischio” che una vita tradizionale ma di pari passo vengono anche i “fattori di sorpresa” ( intesa positivamente). Sicuramente un buon inizio e quello di dotarsi di un veicolo ricreazionale e sperimentarlo in tutto quello che può offrire, percorrere statali e provinciali piuttosto che autostrade ed essere sempre “aperti” nei confronti delle situazioni e delle persone che si incontrano lungo la strada.

La domanda ultima è quella che si fanno tutti. Come vi finanziate ?

Premettiamo che mensilmente la nostra vita costa meno di 400 euro: cibo per due persone, due cani;
revisione annuale e meccanica del camion se ne occupa Davide nei limiti delle sue competenze. Manutenzione interna e della camperizzazione fai da te con ottime e funzionali idee di riciclo.

Spese dei viaggi? L’ultimo viaggio per esempio: 7 mesi, 3 persone, 2 cani, più di 27000 chilometri, 7 stati diversi il tutto con meno di 10.000 euro dove più’ della meta’ e’ servita per il carburante. Detto questo possiamo dire che campiamo di piccoli lavoretti. Dai mercati dove vendiamo artigianato sia autoprodotto che acquistato nei paesi visitati, facendo animazioni e attività’ con bambini e adolescenti, lavorando stagionalmente in ristoranti itineranti in festival culturali e musicali, facendo restauri e manutenzioni e chi più’ ne ha più’ ne metta.

Non abbiamo un lavoro fisso e indeterminato, tranne tutto il lavoro che c’e’ dietro al Cinema Du Desert : progettazione, raccolta fondi, lavoro con i volontari , preparazione materiale tecnico e veicolo, ricerca contatti, stesura contabilità’ e relazioni, montaggi video e ideazione mostre fotografiche ed eventi in generale, richieste visti e documenti etc etc.

Per qualunque informazione e curiosità o per aiutare Davide e Francesca a finanziare i loro progetti potete rivolgervi a loro tramite il canale social di Facebook alla pagina Cinéma du Désert CdD

Prossima campagna di raccolta fondi COMING SOON !


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9 Responses

  1. gianni palmieri
    | Reply

    Grazie di tutte le belle sensazioni, che riuscite a comunicarci. Suscitate in noi una sana ed egoistica invidia nel leggere le vostre esperienze. Rappresentate per noi, tutto ciò che vorremo essere. Continuate così.. un’abbraccio Gianni e Simonetta .

    • Pier Galliano
      | Reply

      Grazie per le vostre belle parole. Ci piacerebbe trasmettere la bellezza di questo stile di vita semplice a contatto con la natura e con persone vere, genuine. Ci piacerebbe ispirare e invogliare molti a fare questo passo e a decidere che cambiare vita si può. Volere è potere.

  2. SIMONA APUZZO
    | Reply

    Semplicemente fantastici…la massima espressione della libertà…NON VI FERMATE,,,SIETE COME FIOCCHI DI NEVE CHE NON CADONO IN NESSUN POSTO MA RESTANO IN CIRCOLO!

  3. Bruno
    | Reply

    È bello leggere tutte queste storie vissute da persone giovani che hanno dato un taglio netto agli schemi convenzionali di vita , noi condividiamo completamente codesto modello che da 20 anni a questa parte pratichiamo 6/8 mesi l!anno ( avendo già acquisito l!economia necessaria nella prima parte della nostra vita) abbiamo 75/74 anni e ancora progettiamo viaggi , peccato non potervi incontrare in Marocco (che di solito andiamo a svernare) per cambiare luoghi ora siamo a Malta e rientriamo a fine aprile , avendo molto tempo a disposizione stiamo organizzando un viaggio nel sud est asiatico che inizieremo a inizio novembre fino ad aprile , Vi salutiamo cordialmente augurandovi ogni bene , bruno e adriana

  4. Fabio Garbin
    | Reply

    Interessantissimo e soprattutto Bravissimi, Questi ragazzi per quello che fanno. Basta guardare gli occhi di quel bimbo davanti ai gonfiabili……ti ripagano di sacrifici, di…..che ne so, di TUTTO.
    Bravi Bravi.
    Mi permetto di salutarvi con un Ciao, da vecchi Amici.
    Ciao.

  5. Renzo Provedel
    | Reply

    Esplorare per vivere, vivere per esplorare. MI è piaciuto il vostro racconto nei due filmati: breve, essenziale, minimalista. State creando un’esperienza molto utile e piena di emozioni per voi e per quelli che entrano in contatto, anche se fugace, con voi. Un abbraccio.

    • Pier Galliano
      | Reply

      Ciao Renzo, grazie per le tue parole. Buona Vita da Pier e Amelie

  6. Davide
    | Reply

    Grazie a tutti per averci letto, grazie per i bellissimi commenti, grazie a Pier e Amelie per la splendida opportunità che ci hanno dato, raccontare noi ed il nostro progetto non è stato semplice! Un ultimo ringraziamento speciale va a tutte le persone che con le loro donazioni hanno reso possibile le nostre spedizioni sostenendo il progetto ed a tutte le persone che con i loro messaggi ci sostengono in questo cammino! Un abbraccio, Davide & Francesca.

    • Pier Galliano
      | Reply

      Grazie a voi, ragazzi per la vostra bella storia. Siamo sempre a disposizione per raccontare gli sviluppi e gli aggiornamenti del vostro progetto. Teneteci aggiornati. Buona Vita da Pier e Amelie

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