Scarica gratis tutti i POI di Park4Night e visualizzali su Maps.Me

with No Comments

Per tutti coloro che viaggiano o vivono come noi “on the road” ci sono una serie di applicazioni indispensabili per la pianificazione del proprio itinerario di viaggio con relative soste. Ormai per molti di noi il classico Portolano cartaceo ( lo abbiamo utilizzato il primo anno della nostra vita in camper ) è stato sostituito da applicazioni per smartphone decisamente più comode e costantemente aggiornate.

Molti di voi conosceranno park4Night ( P4N ), disponibile gratuitamente per Android e IOS. E’ di sicuro una della più utilizzate e apprezzate da furgonati e camperisti e sempre molto aggiornata. In questo articolo vi spieghiamo come scaricare gratis tutti i POI ( Point Of Interest ) di P4N e caricarli su Maps.Me per un comodo utilizzo offline. Creiamo un set di segnalibri con la descrizione della sosta di P4N ( ovviamente senza i commenti a seguire ) con le relative coordinate GPS !

Maps.Me invece è un’applicazione di navigazione offline che utilizza mappe vettoriali derivate dal Database Open Source OSM (Open Street Map) E’ un’applicazione che noi utilizziamo moltissimo per pianificare i nostri itinerari in combinazione con il software della Microsoft Autoroute ( ormai dismesso, ma sempre validissimo )

App e Software indispensabili

Se non le abbiamo ancora installate scarichiamo subito le applicazioni gratuite MAPS.Me e Park4Night dal Play Store di Google per Android o da Itune Store per l’Iphone.

Per questo “tutorial” abbiamo utilizzato il web browser Chrome di Google e un software OpenSource ( Gratuito ) che si chiama Notepad++, scaricabile al seguente indirizzo: https://notepad-plus.org

Scarica i POI di Park4Night GRATIS !

Nella versione PRO a pagamento l’applicazione ci consente di scaricare tutti i POI e i commenti aggiornati per poterli utilizzare in modalità OFFLINE, quando non abbiamo una rete wifi a disposizione o non vogliamo consumare traffico dati. Una funzione sicuramente utile ma che ha un costo. Attualmente l’abbonamento è di 1,99€/mese o di 9.99€/anno. Se volete maggiori informazioni contttate: contact@park4night.com

Noi li scarichiamo gratis così: per prima cosa apro l’app P4N in modalità “online”, collegandomi ad un wifi gratuito o alla mia rete dati. Nella schermata principale, seleziono l’icona con la MAPPA, in alto a sinistra. Sul mappamondo che appare seleziono con lo zoom e le dita la regione di cui mi interessa scaricare i POI.

Per esperienza, dai test effettuati l’applicazione non ci consentirà di scaricare più di 500 POI alla volta, un numero però abbastanza elevato per creare velocemente il DATABASE OFFLINE che vogliamo realizzare. Il nostro consiglio è dunque di visualizzare un area relativamente ristretta, una provincia o una piccola regione.

Una volta individuata l’area, se non compaiono i classici simboli di sosta o ne compaiono pochi, consigliamo di effettuare un “refresh” cliccando sulla rotellina che compare in basso a destra. Fatto ? Adesso che tutte le iconcine sono apparse non tocchiamo nulla e torniamo alla schermata iniziale.

Scarico il file contenente i POI

Faccio click sull’icona della matita ( park4night collegato ) che trovo in basso a sinistra e mi si apre una schermata simile a quella riportata qui a sinistra.

Seleziono in basso la scritta File di localizzazione GPS e nella nuova schermata che si apre, faccio click su “Creare un nuovo file per GPS”

L’applicazione mi presenta una mappa chiedendo di spostarsi sull’area che si desidera scaricare. Lo abbiamo provato molte volte e non sempre è un sistema efficace. Lasciamo le cose come stanno, poichè abbiamo già selezionato la regione di interesse in precedenza

Assegno un nome al file da scaricare, ad esempio: “nuovofile” e seleziono il segno di spunta verde in alto a destra. Ecco comparire un box per la scelta del formato desiderato: scelgo il formato KML, compatibile con Maps.Me

Importo il file KML sul PC

Tralasciamo questa fase perchè a seconda del sistema operativo del vostro smartphone, le operazioni necessarie per trasferire i file sul PC differiscono sensibilmente. Con Android è tutto molto più semplice e basta cercare all’interno delle cartelle di sistema quella con scritto park4night.

Una volta aperta troverete una cartella export contenente i file che avete salvato. Attenzione perchè se avete installato l’applicazione su una scheda SD supplementare per risparmiare memoria allora è lì che dovrete cercare i file in questione.

Correggiamo eventuali errori nel file KML

Abbiamo verificato più volte che i file KML o GPX scaricati da P4N presentano un errore di formato e il file non può essere letto correttamente e dunque risulta inutilizzabile da qualunque applicazione. Solo in pochi casi il file è corretto e utilizzabile immediatamente.

Abbiamo elaborato un metodo piuttosto semplice per correggere gli errori presenti nel file. Noi utilizziamo Google Chrome, trascinando semplicemente il file corrotto all’interno della finestra di navigazione. In questo modo avremo immediatamente un riscontro sulla presenza di errori e soprattutto della loro posizione all’interno del file.

Ecco come si presenta la pagina del nostro browser una volta aperto il file KML

Nel box rosso che troviamo in alto compare la scritta: This page contains the following errors: error on line 673 at column 39: xmlParseEntityRef: no name

Questo messaggio di errore ci aiuterà a trovare e correggere velocemente gli errori presenti nel file ( di norma non più di tre/quattro errori ) In questo esempio ci viene segnalata la riga 673 ed è quella che dovremo correggere.

Utilizziamo Notepad++

Per correggere facilmente il file corrotto, utilizziamo Notepad++, un software OpenSource gratuito e facile da utilizzare per questo compito. Lo possiamo scaricare a questo indirizzo: https://notepad-plus.org

Lanciamo il programma e come per Google Chrome trasciniamo il file KML all’interno della finestra principale. In alternativa, se preferite, possiamo utilizzare il Menù utilizzando File > Open e carichiamo il file nel modo consueto.

Come potete vedere il programma ci presenta in modo corretto il contenuto del file con tutte le righe di programma. Non dobbiamo far altro che selezionare la riga incriminata ( quella segnalata da Chrome ) ed eliminare l’errore. Nel 90% dei casi si tratta di un carattere non compatibile con il formato GPX che abbiamo individuato con il simbolo “&”

Lo cerchiamo nella riga indicata e lo cancelliamo o sostituiamo con un “and” ( inglese ) o un “et” ( francese ) | Si tratta in pratica delle descrizioni degli utenti di Park4Night che scrivono in inglese o francese utilizzando nelle frasi tali simboli che mandano in crisi il file KML

Bene ! Salviamo il file con il comando File > Save, sovrascrivendo il file originale. Verifichiamo se ci sono altri errori eseguendo lo stesso step illustrato prima, trascinando nuovamente il file all’interno di Chrome e procediamo così ad oltranza. Non temete, come detto, al massimo si riscontrano 2,3 o max quattro errori nei casi più sfortunati.

Alla fine, se abbiamo corretto tutti gli errori, trascinando il file su Google Chrome comparirà una schermata con scritto: This XML file does not appear to have any style information associated with it. The document tree is shown below.

Installiamo i POI su Maps.Me

Il file KML è finalmente pronto per essere utilizzato su Maps.Me. A questo punto devo cercare la cartella di installazione dell’applicazione. Ancora una volta con Android è tutto più semplice. La cartella si presenta con il nome MapsWithMe e al suo interno dovete copiare il file KML

Dalla schermata principale apro i miei segnalibri preferiti e li troverò senza un nome assegnato. Sarà indicato soltanto il numero di POI caricati. Tenendo selezionata la riga comparirà l’opzione Rinomina. Assegno un nome a piacere e il gioco è fatto.

Conclusioni

Non lasciatevi spaventare dalle istruzioni. E’ più facile e veloce di quanto sembri: noi in pochi minuti abbiamo creato un database con oltre 10.000 soste sulla nostra applicazione Maps.Me !

Ci sarebbe ancora molto da dirvi, ma lo rimandiamo a futuri articoli se ci sarà interesse per l’argomento. Intanto vi potreste chiedere come si CREA il DATABASE FINALE con tutte le soste. Come si uniscono i file KML così scaricati ? Pensate di riuscirci da soli ?


Cosa ne pensi di questo articolo ? E’ stato utile ?

Hai trovato degli errori ? Se vuoi aggiungere qualcosa, darci dei consigli o far sentire la tuo opinione o esperienza in proposito ti invitiamo a scriverci e a confrontarti con noi.

Puoi lasciare un commento nel box che trovi qui sotto e se l’articolo ti è piaciuto ti chiediamo di condividerlo con i tuoi amici attraverso i social media.

La sezione commenti sul nostro blog è molto importante per noi ed è il posto perfetto per fare domande, dire cosa ti piace e cosa non ti piace, se manca qualcosa oppure raccontare le tue esperienze e le tue emozioni. Aspettiamo con ansia il tuo contributo !

Leave a Reply

Translate »

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie Maggiori Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close