LADAKH 2008

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LADAKH 2008 - FOTOGRAFIE
Definito da molti come il più bel trekking della regione Himalayana, si sviluppa per circa 177 chilometri da Lamayuru a Padum. Abbiamo percorso in nove giorni questo itinerario spettacolare, superando otto passi, dai 3850 metri del Prikitila ai 5060 metri del Singgela con un dislivello complessivo di oltre 4000 metri.

Senza dimenticare la visita ai meravigliosi monasteri nei dintorni di Leh. La semplicità e la generosità di queste genti ci ha davvero sorpresi e fatto rimpiangere il giorno della nostra partenza. Una breve visita ad Amritsar e Delhi e poi il ritorno in Italia.

INFORMAZIONI UTILI
Consiglio sempre di leggere sul web le relazioni dei viaggiatori, i forum e i siti di viaggio. Raccogliete più informazioni possibili per pianificare al meglio il vostro viaggio. Il sito www.viaggiaresicuri.it è sempre aggiornato sulla situazione politica del paese che volete visitare ed eventuali misure di sicurezza da prendere prima di partire (anche se un pò allarmistico...)
ABBIGLIAMENTO
Consiglio la tecnica “a cipolla" perché la variazione delle temperature è repentina e durante la giornata si può stare bene sia in maniche di camicia sia con pile e giacca a vento pesante. Pantaloni lunghi di cotone, jeans, camicie e magliette, maglioni di lana e pile, scarponcini da montagna e scarpe di tela comode. Poi: berretto, occhiali da sole, burro di cacao, torcia. Un buon sacco a pelo per dormire sempre caldi e non patire il freddo. Da -15° in giù (il nostro era quello invernale testato a -40 °, effettivamente troppo caldo ! )
ASSICURAZIONE
E' sempre consigliabile stipulare un'assicurazione per il viaggio che copra le spese mediche ed eventuali imprevisti logistici per tutto il periodo della vacanza. Ci siamo appoggiati a Viaggisicuri.com che aveva un costo di polizza abbordabile. Per fortuna tutto è andato per il meglio e non abbiamo utilizzato i suoi servizi. Non posso quindi esprimere un giudizio su questa compagnia.

Occorre poi prestare attenzione alla copertura, se prevista, delle attività sportive in corso di viaggio. Nel nostro caso il trekking d'alta quota non era contemplato e abbiamo stipulato una polizza aggiuntiva con 24h Multisport che copre la pratica della maggior parte delle attività sportive.
BIGLIETTI AEREI
Quest'anno ho prenotato con largo anticipo il biglietto aereo. Ho utilizzato il portale Skyscanner per trovare il miglior prezzo e poi ho prenotato direttamente on-line sul sito Swiss Air il biglietto elettronico ( PIANO VOLI )

VOLI INTERNI: il volo Delhi - Leh non sono riuscito a prenotarlo on-line e mi sono appoggiato ad una agenzia di viaggio. Il volo Amritsar - Jammu l'ho prenotato on-line sul sito della SpiceJet ( SPESE )
CLIMA
Il periodo migliore per visitare il paese è da giugno a fine agosto. Nonostante alcune relazioni di amici segnalassero molte giornate di pioggia, noi siamo stati nel complesso molto fortunati. Per tutto il trekking abbiamo trovato condizioni ottimali di temperatura e non abbiamo mai camminato sotto l'acqua ! Spesso durante il giorno si poteva tranquillamente camminare in maglietta e verso sera bastava una felpa o un pile. Niente di più. Di notte non siamo mai scesi sotto i 13 gradi. Occorre però essere prudenti e prevedere ogni tipo di clima, perchè le condizioni atmosferiche sono molto variabili a queste latitudini. . In questo periodo, generalmente monsonico per questa zona, il Ladakh è particolarmente asciutto, grazie alla presenza della grande catena himalayana che è una naturale barriera per le piogge monsoniche.
FUSO ORARIO
Ci sono 4 ore e mezzo di differenza tra India e Italia durante l'ora solare. Nei mesi in cui è in vigore l'ora legale la differenza è di 3 ore e mezzo.
TELEFONO
Dall'Italia: comporre il prefisso internazionale 0091 più il prefisso urbano senza 0 seguito dal numero dell'abbonato.

Dall’India: comporre il prefisso internazionale 0039 più il prefisso urbano con lo 0 seguito dal numero dell’abbonato. Negli alberghi è possibile telefonare direttamente o tramite operatore.E’ più conveniente fare le telefonate dagli uffici privati presenti ovunque che espongono l’insegna STD-ISD a prezzi decisamente inferiori. Attenzione: ci è capitato di telefonare dalla stanza dell'albergo The Park Hotel, dove soggiornavamo a spese della Swiss Air. Abbiamo chiamato in Italia senza passare tramite operatore e più volte non abbiamo preso la linea oppure la linea era occupata. Alla fine tutte le nostre chiamate "a vuoto" ci sono state addebitate (76$) / Pare sia un problema che capita spesso. Di fronte alle nostre proteste ci è stato fatto uno "sconto" del 50% sulla cifra totale
TREKKING
Andare in Ladakh significa sperimentare la vita ad altitudini che non ci sono abituali. La buona riuscita di un viaggio quindi deve sempre tenere in considerazione questo fattore. Per favorire l'adattamento è necessario, nei primi giorni, mangiare poco, bere molto (2-3 litri d’acqua al giorno) e fare attenzione a non esagerare nello sforzo fisico. Con questa accortezza la maggioranza delle persone non ha problemi che superino un mal di testa e nel giro di due giorni è possibile muoversi con relativa facilità. Un suggerimento è che quando si è in quota bisogna sempre tener presente che ogni movimento richiede uno sforzo comunque maggiore. I parametri della nostra normale capacità fisica si riducono e bisogna fare attenzione alle reazioni del corpo, e non pretendere che possa fare più di quello che sta facendo naturalmente, fermandosi a fare un respiro in più se serve, cogliendo l’opportunità per godersi con più calma tutto quanto ci circonda.
VACCINAZIONI
Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Consigliamo comunque di consultare il proprio medico o l'ufficio d'igiene per avere tutte le informazioni sanitarie preventive aggiornate alla data di partenza. Non dimenticate di portare  con voi, oltre ai medicinali solitamente usati, anche una piccola scorta di farmaci contro disturbi intestinali, mal di testa, raffreddore.
VISTO
Per l’ingresso in India è richiesto il visto consolare. Per l’ottenimento del visto sono richiesti: il passaporto valido per i successivi sei mesi dalla data di ritorno del viaggio con due pagine libere e due fototessera a colori, e il modulo fornito dall’Ambasciata dell’India debitamente compilato. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di rientro in Italia), la presenza di due pagine libere e la validità della marca da bollo.

Ho provveduto personalmente, per evitare costi di agenzia, a compilare la richiesta di visto e mi sono recato presso l’India Visa Outsourcing Centre in via Marostica, 34 a Milano.  

VALUTA
CAMBIO UFFICIALE (ottobre 2008)
CAMBIO (vecchie Lire)
RUPIA INDIANA (Rs.)
1 Rs. = 0.01601 Euro
1 Euro = 62,44 Rs.
1 Rs. = 0.01601 Euro
0.01601 Euro = 30.99968 Lire

rupia
Banconota da 10 Rupie Indiane (Rs.) - Anno di emissione: 2006
From www.banknoteworld.com

Si può entrare in India con la somma di denaro che si desidera ma se si superano i 10.000us$ occorre compilare una dichiarazione doganale all’aeroporto di arrivo. Si consiglia di munirsi di Euro o US$ anche di piccolo taglio per le proprie spese personali (si ricorda che i dollari emessi prima del 1990 non vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose falsificazioni). Si consiglia di cambiare dollari o euro  all’inizio del tour. Le carte di credito, i traveller’s cheque e la valuta indiana (Rupia) sono i modi di pagamento più comuni. I conti degli alberghi (eventuali pasti extra, bevande, telefonate) possono essere pagati in dollari o Euro. Per poter cambiare le Rupie non spese, alla fine del viaggio in aeroporto d’uscita, bisogna conservare la ricevuta del cambio.

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