Giorno
1 |
04/08/06
venerdì |

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Milano - Cesara (Verbania): 100 km
Alle 20.00 parto da Milano per raggiungere Amelia. Domani ci aspetta la prima tappa del nostro viaggio.
Per vedere l'itinerario completo CLICCA SULLA MAPPA QUI A DESTRA
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Giorno
2 |
05/08/06
sabato |
Cesara (Verbania) - Innsbruck (Austria) : 480 km
Stamattina,dopo aver stipato viveri e bagagli sulla nostra vettura, partiamo per l'Austria. Lasciamo Cesara intorno alle 9.00. Il traffico dei vacanzieri di agosto comincia a farsi sentire in prossimità del lago di Garda e in direzione del Brennero. Alle 12.00 siamo già in coda lungo la A22 in direzione Trento. Inutili le soste ai servizi negli autogrill lungo l'autostrada, poichè completamente intasati ! Alle 16.00 paghiamo il pedaggio a Vipiteno, a 12 km dal Passo del Brennero. Nel frattempo il cielo si fa minaccioso; nubi scure ci attendono all'orizzonte! Alle 17.00 siamo a Innsbruck; ci fermiamo presso un Info-Point appena all'uscita dall'autostrada alla ricerca di indicazioni sui campeggi nelle vicinanze. In realtà è molto semplice seguire i cartelli stradali posti all'ingresso della città. Il camping Innsbruck - Kranebitten si trova a soli 5 km dal centro (15 min. in bici lungo una comoda ciclabile) - Alle 17.20 siamo già sistemati e ci concediamo un tè caldo dopo il lungo viaggio.Ci dirigiamo verso la cittadina, capitale del Tirolo, adagiata lungo le rive dell'Inn, da cui deriva il suo nome. Affascinante non solo per il paesaggio, ma anche per diversi monumenti storici ricchi d'interesse quali la chiesa barocca di San Giacomo, il palazzetto del Goldenes Dachl, la Hofkirche e il palazzo imperiale. |
Giorno 3 |
06/08/06
domenica |
Innsbruck - Salisburgo : 189 km
Alle 8.40 lasciamo il campeggio seguiti da una leggera pioggia. Alle 10:00 breve sosta al paesino di Hall in Tirol che ci lascia piuttosto indifferenti. Seguiamo l'autostrada sino a Wiesing e da qui prendiamo la B169 verso il passo di Gerlos (pedaggio 7€); la strada è molto panoramica e attraversa alcune belle località sciistiche. Alle 11.00 breve sosta a Gerlos in un piccolo market per il pranzo. Poco dopo il passo si possono osservare il lontananza le Cascate di Krimmler ; lasciamo l'auto nell'ampio parcheggio (ma intorno alle 13.00 si riempie velocemente). L'ingresso alle cascate costa 1.80 € e sicuramente meritano una visita.
Uno spettacolo della natura che, con cinque balzi, precipita di oltre 500 mt. La salita lungo il corso del fiume non è troppo impegnativa e si possono ammirare da molto vicino gli imponenti salti d'acqua. Raggiungiamo quota 1200 per poi ridiscendere velocemente. Il giro richiede poco più di un'ora. Breve sosta pranzo e si riparte.
Alle 14.40 giungiamo a Zel Am See, punto di partenza della strada per il Grossglockner (26€ di pedaggio).
Dal 1935 ad oggi la strada alpina del Grossglockner ha rappresentato un’esperienza indimenticabile per circa 50 milioni di visitatori. Questa famosissima strada conduce proprio di fronte al gioiello del Parco Nazionale degli Alti Tauri: la più alta montagna ed il più grande ghiacciaio dell’Austria: il Grossglockner (3.798 m) ed il Pasterze. Nella salita da un’altitudine di 1.500 m fino alla Quota-Imperatore-Franz-Josef (2369 m) si attraversano tutti i piani vegetazionali, dai campi di grano alle nevi perenni. Purtroppo il tempo non ci aiuta ed è praticamente impossibile vedere il ghiacciaio e quindi godere degli splendidi panorami che una giornata di sole ci avrebbe regalato ! Scendiamo il versante opposto e facciamo una breve sosta a Heiligenblut per fotografare la tipica chiesetta con il tetto a cono. Da qui la strada fino a Salisburgo è molto bella e attraversa uno scenario montano idilliaco. Arriviamo in città con il diluvio intorno alle 20:30. Sistemazione al Camping Kasern. |
Giorno 4 |
07/08/06
lunedì |
Salisburgo
In campeggio è possibile acquistare la Salisburgo Card. E' assolutamente conveniente poichè consente l'ingresso in numerosi palazzi e musei a costo zero o con ottimi sconti. Ci sono tariffe diverse in base alla stagione e alla durata del vostro soggiorno. Scegliamo la tariffa per 24 ore a 23€ che comprende tra l'altro l'uso dei mezzi pubblici. Il campeggio è comodamente servito con fermata d'autobus di fronte all'ingresso (10 min. per il centro città). Merita assolutamente una visita la Fortezza Hohensalzburg, che domina sulla città di Mozart. Il più grande castello completamente conservato dell’Europa centrale è il simbolo della città di Salisburgo. La fortezza è aperta tutto l’anno. Oltre alla visita dei cortili interni alle mura, c’è la possibilità di visitare sia gli appartamenti del principe con un’audio-guida sia il Museo della Fortezza. Visitiamo poi al nr. 9 della Getreidegasse la casa natale di Wolfgang Amadeus Mozart (anche qui vivamente consigliata l'audio guida in italiano !) - Il Duomo di Salisburgo è l'edificio più importante del primo barocco al nord delle Alpi. All’interno ci sono numerosi oggetti preziosi: il fonte battesimale in cui è stato battezzato Wolfgang Amadeus Mozart e lo stupendo organo maggiore, circondato da angioletti che suonano e incoronato da Rupert e Virgil. Molto interessante (sempre con audioguida) il Museo del Duomo. Per una visione panoramica della città non mancate di salire sui rapidi ascensori del Monchsberg che vi porteranno sulla terrazza panoramica del Museo d'arte moderna Salzburg Monchsberg. Divertente la visita alla fabbrica di birra Stiegl "Brauwelt" che contiene la più grande esposizione d'Europa sulla birra ! Al termine del giro potete consumare una ottima birra nel pub all'interno della fabbrica (compreso nel prezzo del biglietto) e inoltre ritirare due omaggi (per es. 2 birre) nel vasto shop al pian terreno. Alle 19.40 rientriamo in campeggio; la pioggia che ci aveva dato una breve tregua ricomincia a cadere... |
Giorno 5 |
08/08/06
martedì |
Salisburgo - Vienna : 303 km
Ore 8.15 lasciamo il campeggio. L'imbocco dell'autostrada per Vienna è a soli 50 metri sulla destra. La capitale dista solo 189 km. La strada è piuttosto monotona, però poco trafficata e veloce. Poco dopo Linz decidiamo per una "doverosa" sosta al campo di concentramento di Mauthausen. Alle 9.50 siamo al parcheggio in prossimità del lager (4 € - le auto senza biciclette sul tetto pagano di meno...) Ingresso 2€ (vivamente consigliata la visita con guida in italiano, con inizio alle 10.00. Informarsi per ulteriori orari di accompagnamento). Dalla istituzione ufficiale fino al rilascio del campo di concentramento dal terzo esercito americano il 5 maggio 1945 complessivamente circa 200.000 prigionieri di numerosi paesi europei e di tutto il mondo soffrirono per le condizioni inumane della prigione e per causa dei metodi di tortura delle SS. Più della metà non ha sopravvissuto all'arresto. Il campo è rimasto esattamente come dopo la liberazione e la visita è stata realmente un'esperienza toccante e al termine non sono riuscito a trattenere le lacrime alla vista delle lapidi e dei numerosi monumenti ai caduti nel piazzale antistante l'ingresso.
Alle 13 breve sosta per il pranzo e poco dopo ricomincia a piovere ! Ore 15.40 siamo in campeggio a soli 20 min. in bicicletta dal centro di Vienna (sono circa 9 km). Alle 16.30 pronti per una sgambata in bicicletta verso il centro città. Alle 20.20 siamo di ritorno in campeggio, appena in tempo per il temporale imminente. (In totale abbiamo percorso circa 20 km di ciclabile) |
Giorno 6 |
09/08/06
mercoledì |
Vienna
Per visitare il Castello di Schonbrunn, troppo distante per le nostre mountain bike, prendiamo alle 8:34 il bus che dal campeggio in 10 min. porta alla Linea U1 della metro in Kaisermuhlen Vienna Int. Center (ticket in vendita al campeggio: 5€ per bus e metro tutto il giorno) Da qui prendere U1 direzione Reumannplatz cambiando sulla U4 in Karlsplatz direzione Hutteldorf. La fermata è proprio Schonbrunn (circa un'ora con i mezzi per giungere a destinazione) Alle 9.20 siamo all'ingresso del castello e non c'è ancora praticamente nessuno (consiglio vivamente di giungere presto la mattina poichè solo qualche ora più tardi la coda diventa chilometrica !) Il Castello di Schonbrunn fu costruito nel XVI sec., inizialmente come riserva di caccia dell’Imperatore, e successivamente adibito a residenza per la volontà dell’Imperatrice Maria Teresa, che volle così realizzare a pochi chilometri dal centro della città un luogo incantevole in cui soggiornare. Optiamo per il ticket "Grand Tour" € 11.5 cad. che comprende la visita delle sale di rappresentanza e gli appartamenti privati di Francesco Giuseppe ed Elisabetta oltre alle sontuose sale settecentesche dell'epoca di Maria Teresa (con audioguida in italiano) Il tour dura più di un'ora. Il Castello poi è circondato da uno dei parchi più belli d’Europa, e rappresenta quindi una visita irrinunciabile per tutti coloro che si recano nella capitale austriaca.
Sosta per un boccone nell'adiacente parco pubblico Heinz Conrads Park. Ci mettiamo poi alla ricerca del cinema Imax indicato sulla Lonely Planet (ed. 2002) vicino al Museo della tecnica, ma non esiste più...
Alle 14.00 raggiungiamo, nella zona sud della città, lo Schloss Belvedere, la residenza viennese del principe Eugenio di Savoia. In questa dimora egli riceveva visite diplomatiche e manteneva rapporti epistolari con generali e regnanti di molti stati europei. La giornata ci regala tempo buono e temperatura mite. |
Giorno 7 |
10/08/06
giovedì |
Vienna - Praga (Repubblica Ceca): 296 km
Alle 8.15 usciamo dal campeggio; ci fermiamo al distributore di fronte per un rabbocco del liquido di raffreddamento: 8€ Ci dirigiamo verso Praga e alle 9.20 passiamo senza problemi il confine con la Repubblica Ceca. Il soldato al confine ci segnala che abbiamo un faro anabbagliante bruciato. Ore 10.00: troviamo un'officina Citroen dove ci sostituiscono immediatamente, anche se con qualche difficoltà, la lampadina (purtroppo rompendo un pezzo di plastica del supporto) Perdiamo oltre 45 minuti (di cui circa mezz'ora soltanto per trovare a computer il prezzo della faro, pari a 80 corone !)
Lungo la strada incontriamo numerose pattuglie della polizia che effettuano controlli sulla velocità. Consiglio quindi di non superare i limiti indicati, soprattutto in prossimità dei centri abitati. Le strade sono in discrete condizioni, con numerosi rattoppi e qualche buca. La strada che ci porta a Praga costeggia un paesaggio piuttosto monotono. Il cielo è velato e ci sono circa 18 gradi.
Quando mancano circa 200 km a Praga, ore 11.00 acquistiamo la vignetta per viaggiare in autostrada per 15 giorni a 200 CZK (circa 7€). Alle 13.00, quando mancano 20 km a Praga, comincia a diluviare.
Non senza difficoltà giungiamo al campeggio Caravan Camping, situato su un'isola del fiume Vltava, vicino al centro della cittá (a soli 3 km). Dopo esserci sistemati, acquistiamo qui i biglietti per l'autobus (andata e ritorno 3.2 €)
Prelevo presso uno sportello Bancomat 2000 CZK. Il cambio presso l'ufficio informazioni della città è di 26.7 Czk per 1 euro, conveniente rispetto agli altri uffici cambiavalute in giro per la città.
Vaghiamo per la città, senza una meta precisa, cercando di assaporarne tutto il suo fascino. Giungiamo presto nella Piazza della Città Vecchia (Staromestské námestí), la più importante piazza storica di Praga, sorta nel XII secolo. All'interno del Municipio, saliamo sulla Torre dell'Orologio (50 Czk, 1.8 € cad.) dalla quale si può ammirare lo stupendo panorama dei tetti della città, spaziando a 360° ). Dopo aver ammirato i numerosi palazzi della Città Vecchia, ci concediamo una cenetta al Ristorante East West, segnalato dalla Lonely Planet (275 Czk - 9.8 € a testa).
Comincia nuovamente a piovere e la temperatura scende drasticamente. Rientriamo al campeggio verso le 21.00, desiderando una felpa o un maglioncino caldo addosso ! |
Giorno 8 |
11/08/06
venerdì |
Praga
Cielo coperto stamane e temperatura intorno ai 18 gradi. Sveglia alle 7.00 per una veloce colazione. Prendiamo un tram (passano vicino al campeggio) e ci dirigiamo verso il Castello di Praga. Alle 9.00 siamo di fronte alla biglietteria, primi turisti del mattino. Paghiamo 350 Czk cad. (12.6€ ) per il percorso che comprende la Cattedrale di San Vito, Vecchio Palazzo Reale, Basilica di San Giorgio, Torre delle Polveri, Vicolo d'oro e Torre di Dalibor. Rinunciamo all'audioguida che da sola costerebbe 200 Czk cad. (7€ ) - Trascorriamo un'ora soltanto per la visita alla Cattedrale (consiglio di salire immediatamente sulla torre prima che arrivino le orde di turisti !) Evitare, a meno che non siate in vena di shopping, il Vicolo d'oro che altro non è se non una vera e propria trappola per turisti (in tutti in sensi, provare per credere). Trascorriamo tutta la mattinata tra le mura del castello, assistendo per caso anche al cambio della guardia. Facciamo un breve spuntino nei giardini adiacenti e poi attraversiamo, poco più sotto, il brulicante Ponte Carlo (Karlův most), molto amato anche dagli artisti locali, musicisti e venditori di souvenir che collocano le loro bancarelle su entrambe i lati del ponte tutto l'anno.
Esso collega la Cittá Vecchia a Malá Strana, la Città Piccola o Quartiere Minore. Questo quartiere è rimasto intatto nei secoli mantenendo il suo aspetto rinascimentale e soprattutto barocco.
Cena alla Pizzeria Kmotra dove si mangia un'ottima pizza grande ad un prezzo conveniente e un'impeccabile servizio rapido. 303 Czk in due (11 € !) |
Giorno 9 |
12/08/06
sabato |
Praga - Dresda - Potsdam (Germania): 371 km
Alle ore 8.45 lasciamo Praga con un pallido sole e ci dirigiamo verso Dresda (Germania).
Ore 10.45: cielo coperto e 16 gradi (speravo meglio...). Passiamo la frontiera senza nessuna formalità mentre dal lato opposto, in ingresso, notiamo una lunga coda di autoveicoli. Appena entrati in Germania attraversiamo una foresta rigogliosa, fittissima, seguendo una strada sinuosa molto piacevole.
Finalmente, alle 11.50 siamo alle porte di Dresda. Lasciamo la macchina vicino alla stazione ferroviaria, nei pressi di un luna park. Qui il parcheggio non è a pagamento il sabato (da buon ligure...); inforchiamo le nostre biciclette e cominciamo a dirigerci in centro. Visitiamo la Chiesa di San Nicola, dove sono in corso le prove di un concerto. Alle 14 il sole fa capolino tra le nuvole, e comincia finalmente a fare un pò più caldo. Siamo alla famosa Latteria dei fratelli Pfund tutta ricoperta dal pavimento alle pareti e al soffitto di piastrelle colorate, dipinte con soggetti vari, dai putti alati ai paesaggi arcadici. I prodotti tipici, formaggi e dolci sono però molto cari. Alle 16.30 lasciamo la città, dopo aver percorso in bici circa 10 km.
Ore 19.10 giungiamo al Camping Sanssouci-Gaisberg di Potsdam, situato sulle rive del fiume Havel. Il campeggio è affollatissimo, ma molto capiente. All'ingresso, dopo la registrazione, ci viene offerto un cocktail di benvenuto e da ciò abbiamo capito che avremmo pagato qualcosina in più ! A disposizione dei clienti, ovviamente a pagamento, una sala massaggi con tanto di fisioterapista ! Approfittiamo della bella giornata per inforcare le nostre mountain bike e dirigerci in centro (6.5 km dal campeggio). La cittadina è molto graziosa ed animata con numerosi locali invitanti per cenare o anche solo per un happy hour. Facciamo un breve giro del parco Neuer Garten (New Garden) ma veniamo presto allontanati perchè non si può pedalare all'interno.
Cena in campeggio, con le nostre provviste portate dall'Italia. |
Giorno
10 |
13/08/06
domenica |
Potsdam - Maribo (Danimarca): 282 km
Ci svegliamo alle 7.15 sotto una leggera pioggia. Alle 8.40 lasciamo il campeggio; inutile sperare nella visita del Parco Sanssouci, residenza dei Re di Potsdam, poichè ha cominciato a diluviare ! Ci avviamo così in direzione nord, verso Lubecca. Lungo la strada acquisto un rifornimento di bombole del gas per il nostro fornellino (7€ per due bombole). Giungiamo a Lubecca alle ore 13.00 e parcheggiamo vicino alla città. Situata vicino al Mare Baltico, fu fondata nel XII secolo e ricostruita in gran parte dopo le distruzioni dell'ultima guerra. Molto piacevole da visitare, il suo centro storico ha più di mille case antiche di valore artistico che sono sotto tutela e che conservano ancora oggi tutto lo splendore di una volta quando Lubecca era considerata la regina del Baltico.
In bicicletta percorriamo circa 6km, il resto passeggiando. Alle 15.30 ci dirigiamo verso Travemunde per visitare lo spettacolo di sculture con la sabbia del Sand World (ingresso 6€ ) quest'anno dedicato al tema del circo. Sotto un cielo plumbeo ripartiamo alla volta di Puttsgarden per imbarcarci sul traghetto per la Danimarca. Una pioggia battente ci dà il benvenuto all'imbarco (56 € per auto e due passeggeri); alle 19.50 lasciamo le coste della Germania per una traversata di circa 45 minuti. I traghetti della Scandlines sono modernissimi e dotati di ogni confort, compreso un ristorante a prua con vista panoramica. Prelevo al bancomat di bordo 400 Corone danesi (Dkk): il cambio è di circa 7.14 Dkk per un euro. Alle 20.40 sbarchiamo sotto un diluvio torrenziale.
Guidiamo fino al più vicino campeggio, a Maribo dove ci sistemiamo in uno spiazzo di fortuna poichè buona parte del campeggio è allagato ! Per fortuna dispone di locali per cucinare e stanza Tv dove poter mangiare e far asciugare le ossa ! E meno male che non viaggiamo in tenda... |
Giorno
11 |
14/08/06
lunedì |
Maribo - Copenaghen: 146 km
Dopo il diluvio di stanotte, stamane ancora pioviggina. Questo tempo infelice ci sta mettendo a dura prova. Non riusciamo a far usciugare niente all'esterno, figuriamoci nello spazio ristretto della nostra macchina ! Appena usciti dal campeggio, alle 9.30 facciamo spesa in un supermarket spendendo 56.25 Dkk ( 7.5 €).
Siamo diretti a Copenaghen, dove giungiamo alle ore 11.00. Facilmente troviamo il Campeggio Absalon, dove acquistiamo la Camping Card (80 Dkk: 10.8 € ) obbligatoria per la maggior parte dei campeggi in Danimarca.
Alle 11.45 ci dirigiamo in bici verso il centro ( 9 km); cielo sereno, 21 gradi con una piacevole brezza. Decidiamo subito di puntare verso la statua della Sirenetta, che è il più famoso simbolo della città, situata in riva al mare, a circa dieci minuti dal centro della città. Essa raffigura la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen. Alquanto deludente sia per la fattura che per la collocazione di questa tanto decantata scultura. Breve sosta pranzo e poi ci dedichiamo al quartiere di Nyhavn, con le sue belle case antiche allineate lungo la banchina che costeggia il canale. Nyhavn è un luogo carico di atmosfera invitante, ideale per la pausa pranzo o per una birra pomeridiana o semplicemente per gustarsi il via-vai dei numerosi turisti che lo affollano. Percorriamo a piedi la zona pedonale che si apre dalla Rådhuspladsen, la piazza centrale della città. Facciamo un salto in una delle piccole oasi verdi della città, il giardino della Biblioteca Reale. Qui sostiamo per una piacevole pausa prima di proseguire alla volta di Christians Brygge dove si trova il nuovo edificio della Biblioteca Reale, il cosiddetto Diamante Nero.
Immancabile la visita al Tivoli, un parco divertimenti più che centenario (fondato nel 1843), situato proprio al centro della città. La sua fama era tanto decantata da "costringerci" ad entrarvi. Il parco è carissimo (10.5 € cad. il solo ingresso) in quanto ogni attrazione viene pagata a parte (diversi euro). La maggior parte delle giostre hanno un sapore un pò retrò (anche se alcune sono più moderne) e il parco ci ha profondamente delusi. Visitiamo inoltre la Chiesa di Marmo. Il suo nome ufficiale è Frederikskirken ed è stata completata nel 1894. All'esterno la sua cupola ha una somiglianza impressionante con quella della chiesa di San Pietro a Roma. Trascorriamo tutta la giornata camminando o pedalando per le belle vie della città. Alle 21.00 rientriamo in campeggio: abbiamo percorso circa 36 km di ciclabili...
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Giorno
12 |
15/08/06
martedì |
Copenaghen - Odense: 169 km
Sono le 10.00 e il cielo è coperto. Ha piovuto tutta la notte. Ci stiamo dirigendo a Helsingør, meglio conosciuto in Italiano come Elsinore per visitare il famoso Castello di Kronborg, uno dei castelli rinascimentali più importanti dell'Europa del nord. Seguiamo la statale costiera e giungiamo alle 10.37 nei pressi della fortezza. Diluvia ed evitiamo quindi il giro esterno delle mura. Il castello fu costruito in un punto strategico sull'Øresund e dalle sue mura si vede la costa della Svezia. Qui William Shakespeare ha ambientato la storia di Amleto, principe di Danimarca. Alle 11.00 cominciamo la visita all'interno (ingresso: 8€ ); alcune delle stanze storiche sono sede del Ministero dell'Edilizia e degli Affari Urbani. Fra le attrazioni più importanti sono la grande sala da ballo e la cappella. Per il giro delle prigioni potete optare per il tour guidato oppure, muniti di torcia elettrica, girare per conto vostro. In tutto impieghiamo circa un'ora e alle 12.15 torniamo alla macchina.
Il nostro programma prevedeva un bel giro lungo la strada costiera del Kattegat, che si estende per 60 chilometri da Hundested a Helsingør, e che vanta alcune delle più belle spiagge della Selandia. Purtroppo il brutto tempo non ci da tregua e ancora una volta ci dobbiamo accontentare di una toccata e fuga e lasciare a malincuore questa bella regione.
Alle 15.10 siamo a Roskilde dove si trova un notevole museo vichingo, in cui sono custoditi i resti di tre drakkar che vennero affondati nel fiordo per bloccarne l’ingresso. Più che per i drakkar, dei quali non è rimasto molto, vale la pena di visitare il museo per il gran numero di informazioni sui vichinghi. Nell’ambito del museo, un gruppo di appassionati si diletta a costruire drakkar ed imbarcazioni vichinghe, sfruttando gli strumenti e le tecniche dell’epoca. Anche il legno impiegato è preso dalle zone da cui storicamente i carpentieri scandinavi si rifornivano. Ingresso: 160 Dkk, 10€ circa cad.
Alle 18.30 lasciamo Roskilde, dopo aver fatto una breve passeggiata per questa tipica cittadina danese. Alle 19.20 attraversiamo ad Halsskov il ponte sul Grande Belt (pedaggio: 200 Dkk, 27€ ) per raggiungere l’isola di Fionia. Ore 20.05 eccoci ad Odense, dove campeggiamo. |
Giorno
13 |
16/08/06
mercoledì |
Odense - Ry: 132 km
Alle 9.00 breve giro in bici per la città di Odense, dove è in corso un festival floreale (per la verità piuttosto squallido...). La città non ha molto da offrire e in totale percorriamo meno di 10km in bicicletta. Alle 11.15 siamo già di rientro e lasciamo il nostro campeggio.
Alle 13.00 siamo all'ingresso del Castello di Egeskov (ingresso: 95 Dkk, 12.7 € cad.) Il tempo sembra dalla nostra parte e ci godiamo lo splendido parco, i labirinti e i ponti tibetani che fanno di questo luogo un sosta obbligata per famiglie e non solo. Inoltre si possono visitare alcune bellissime collezioni private di auto e moto d'epoca, un'esposizione dedicata alla storia dei vigili del fuoco, un piccolo museo degli atrezzi agricoli e di carrozze d'epoca. Trascorriamo circa tre ore veramente piacevoli e alle 16.30 lasciamo il castello. Segnalo la possibilità, non indicata sulla nostra Lonely Planet, di campeggiare nei pressi del maniero. Verso sera il tempo comincia a rabbuiarsi. Alle 19.50 giungiamo a Ry, nella regione dei laghi, dove campeggiamo presso il Birkhede Camping, situato in un'incantevole posizione sul lago. |
Giorno
14 |
17/08/06
giovedì |
Ry
Ci svegliamo con "molta calma" e alle 10.00 ci prepariamo per un giro in bicicletta seguendo un'itinerario lungo il lago Mossø.
Ore 10.30: usciamo dal campeggio, seguendo sulla sinistra la ciclabile per Ry. All'ufficio turistico di Ry cerco delle cartine più dettagliate della zona. Il personale è molto gentile e mi viene offerto per 10 Dkk un libretto con poche informazioni, solo alcune proposte di itinerari cicloturistici nella zona. E' gratuita invece la mappa con tutti i percorsi ciclabili e i relativi numeri di percorrenza (molto utile per portare a termine il nostro giro).
Giungiamo al campeggio alle 15.20 dopo 42 km in sella alle nostre Mtb. Ottima cena, consumata a bordo lago con le nostre provviste ! |
Giorno
15 |
18/08/06
venerdì |
Ry - Bremen (Germania): 435 km
Lasciamo il campeggio alle 8.15 e prendiamo a destra in direzione di Silkeborg. La strada costeggia con dolci tornanti una fitta foresta. La nebbia ci accompagna fino alle 9.00. Alle 9.30 raggiungiamo Viborg con il sole. Questa antica cittadina danese è nota per il Duomo iniziato nel 1130, che è la più grande chiesa in granito della Danimarca. Per le strade acciottolate del centro non si incontra anima viva ! Sembra un paese abbandonato...
Lasciamo la cittadina alle
10.35, in direzione della costa, passando per Holstebrø. Con il cielo sereno, alle 12.15 facciamo una breve sosta lungo la costa nei pressi di Vederso Clit, dove un piccolo agglomerato di case dai tetti di paglia fa capolino tra dune di sabbia coperte di erbe. Sembra un paesaggio uscito direttamente dal Signore degli anelli. La spiaggia antistante, come lungo tutta la costa del resto, è semideserta, con qualche bagnante qua e la e tutto lo spazio che potete desiderare. Ore 13.00 giungiamo a Hvide Sande, dove in direzione del porto troviamo uno "spot" per il windsurf e il kitesurf (quest'ultimo ha preso molto piede in Danimarca e ci sono numerosi "spot" veramente interessanti come per esempio l'isola di Samso) Ci fermiamo ad ammirare i surfisti, anche se oggi c'è solo una leggera brezza. Il parcheggio direttamente sulla spiaggia costa 17€ per 7giorni, 9€ per 3 giorni oppure 3.5€ per una giornata intera.
Dopo la sosta pranzo ci dirigiamo verso Ribe, la più vecchia città della Danimarca, dove giungiamo alle 15.50. Il cielo si è coperto è comincia a piovere. Facciamo appena in tempo ad attraversare la via principale che comincia a diluviare ! Ci risiamo... Ci rifugiamo nella Chiesa di Santa Caterina, ma alle 17.00 ci fanno andar via per l'orario di chiusura. Lasciamo Ribe alle 17.40 con l'amaro in bocca, per non averla visitata come si deve.
Alle 19.00 passiamo il confine con la Germania e giungiamo in tarda serata a Bremen (Brema). Affamato, mangio un hamburgher da McDonald e poi cerchiamo in un Internet Shop indicazioni per un campeggio. Non riusciamo a trovare nessuna informazione utile e alla fine decidiamo di uscire un poco dalla città e di dormire dove capita in un vicino sobborgo. Trovato un posto che ci sembra tranquillo, intorno alle 24.00 andiamo a dormire.
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Giorno
16 |
19/08/06
sabato |
Bremen - Amsterdam: 361 km
Sveglia alle ore 7.50. La temperatura stamani è di 16 gradi con cielo sereno (niente male per essere ad agosto !). Alle 8.30 ci dirigiamo verso Brema, che dista soli 10 km; ci sistemiamo poco fuori il centro e scarichiamo le nostre biciclette. La città è ancora semideserta ma questo week-end si prepara a vivere il Festival internazionale degli artisti di strada. Noi però, dopo un breve giro, decidiamo di dirigerci ad Amsterdam.
Alle 13.05 breve sosta in autostrada per mangiare un panino. Alle 14.30 giungiamo nei pressi della circonvallazione di Amsterdam. Troviamo facilmente l'uscita della tangenziale in direzione del nostro campeggio, ma poi ci perdiamo un pò per via di lavori in corso e finalmente alle 15.10 entriamo nel Camping Vliegenbos. La nostra sistemazione non è delle migliori: in pratica, dormendo in macchina, ci sistemano in un parcheggio poichè la maggior parte dei campeggiatori si piazza con la tenda sul grande prato oppure in piccole capanne di legno. Anche la cortesia in questo posto non è di casa (rimpiangiamo la Danimarca !).
Alle 15.50 siamo in giro con le nostre bike lungo i canali della città; il traffico di biciclette qui è impressionante e bisogna anche stare attenti a rispettare i sensi di marcia ! Ricordatevi che ad Amsterdam spariscono circa 200.000 biciclette all'anno, quindi munitevi di un buon lucchetto. Percorriamo in tutto una trentina di chilometri e prima di rientrare in campeggio ceniamo in un ristorantino del centro (22.5 € in due). |
Giorno
17 |
20/08/06
domenica |
Amsterdam
Stamane il cielo è coperto e non lascia presagire nulla di buono. Sono le 9.30 e decidiamo di andare in centro a piedi. Dal campeggio sono circa 15 minuti per il traghetto gratuito che vi porta alla Stazione Centrale. Alle ore 11 comincia a diluviare e con molta fatica, causa la pioggia battente, raggiungiamo il Museo di Van Gogh che espone 200 dipinti e 500 disegni realizzati dal pittore, oltre ad opere di Gauguin, Pissarro, Monet. In nessun altro museo del mondo è possibile ammirare tante pitture di Van Gogh. Qui, i visitatori possono seguire l'evoluzione del lavoro dell'artista attraverso tutte le sue fasi e paragonare le sue opere a quelle di altri artisti del XX secolo. Non c'è molta coda e alle 11.50 entriamo sotto una pioggia battente (ingresso 10€ + 4€ per audioguida, vivamente consigliata).
Alle 14.30 il maltempo non ci dà tregua e facciamo una pausa di riflessione da Pizza Hut (17.5 € in due). Ancora qualche scroscio, poi la pioggia si fà più mite e riusciamo a camminare più serenamente per le "calli" della città, visitando i quartieri più famosi. Per le 19 siamo di rientro al campeggio, dove cuciniamo qualcosa. Poi decidiamo di fare il punto della situazione seduti comodamente al piccolo ma accogliente ristorantino vicino alla reception. E' qui che maturiamo l'idea di rientrare anticipatamente in Italia, viste le condizioni meteo avverse che ci hanno afflitto dall'inizio del viaggio ! |
Giorno
18 |
21/08/06
lunedì |
Amsterdam - Lucerna: 841 km
Stamane lasciamo Amsterdam sotto un cielo coperto. Seguiamo la A1 in direzione Arnhem. Alle 10.00 attraversiamo il confine e piove ! Ore 13.30 sosta pranzo in una piazzola dell'autostrada. Proseguiamo costeggiando Dusseldorf e Bonn, passiamo vicino a Strasburgo, Basilea e alle 18.00 arriviamo a Lucerna. Il tempo qui è decisamente migliorato. Ceniamo piacevolmente in campeggio e alle 20.00 ci concediamo un giro per la città, dopo 850 km percorsi tutti d'un fiato ! |
Giorno
19 |
22/08/06
martedì |
Lucerna - Cesara (Verbania, Italia): 270 km
Alle ore 10.15 lasciamo il campeggio. Parcheggiamo l'auto poco più avanti. Il parcheggio costa 5 franchi per tutto il giorno, ma se avete il disco orario potete sostare per 5 ore gratis. Immancabile sosta all' Imax situato all'interno del Museo dei Trasporti di Lucerna Le immagini IMAX, proiettate sullo schermo da 500 metri quadrati, sono infinitamente più nitide e brillanti rispetto alle immagini tradizionali dei cinema. Inoltre, in virtù dell’impianto sonoro digitale a 6 canali da 22 000 Watt, IMAX offre sicuramente il godimento massimo dei film. Acquistiamo tickets per due spettacoli alle 11 e alle 13 (di norma si tratta di documentari spettacolari della durata di 45 min.). Il costo è pari a 28 franchi svizzeri (CFH), 17.7€ per due biglietti. Molto bello il film Misterioso Nilo che racconta l’incredibile viaggio del primo uomo al mondo che ha percorso con un canotto pneumatico i 5245 km del Nilo, dalle sorgenti in Etiopia fino alla foce in Egitto. Dopo una breve passeggiata per la città, ritorniamo all'Imax perassistere ad altri due spettacoli alle 16.00 e alle 17.00. Alle 18.10 lasciamo Lucerna in direzione Cesara (Verbania, Italia). Verso sera ci fermiamo a Pallanza per gustarci un'ottima pizza. |