(partenza Domenica 25 dicembre 2005, ritorno Lunedì 9 gennaio 2006)

Malgrado gli sforzi della superpotenza che si trova pochi chilometri a nord, il sole splende ancora su Cuba. È la più grande isola dei Caraibi e quella meno commercializzata, oltre a essere una delle ultime roccaforti mondiali del comunismo. Anche se non tutto è roseo nel giardino della rivoluzione permanente, l'isolamento politico ha impedito che l'isola fosse contaminata dal fenomeno del turismo di massa e la popolazione locale accoglie con spontanea cordialità i visitatori. L'embargo statunitense e le legge Helms-Burton hanno contribuito a tenere lontane da Cuba le navi da crociera che intasano gli altri porti dei Caraibi, limitando il turismo consumistico tipico dei nordamericani. Godetevi l'isola finché dura questo stato di cose, poiché la situazione è destinata a cambiare.
Persino le grandi città cubane sono abbastanza tranquille. Il massimo della confusione si ha durante uno sfrenato mambo o chachacha. L'interno e le spiagge sono mete ideali per escursionisti, nuotatori, speleologi e per chiunque voglia soltanto fumare un sigaro sotto una palma. (estratto dal sito Lonely Planet)


Cambi, visti e tasse d'imbarco

Dal novembre 2004, gli US$ non hanno più corso legale a Cuba. I viaggiatori devono allora far ricorso ai ‘pesos convertibili’; anche i travellers’ cheque e le carte di credito emessi da banche americane non sono più accette. Il cambio degli US$ prevede un sovraccarico del 10%. I pesos cubani (o ‘moneda nacional’) possono essere utilizzati per gli acquisti (negozi, bancarelle, cinema) lontano dalle località turistiche. Cadeca, che ha numerosi ‘chioschi’ a Cuba, cambia monete a tassi convenienti.
Il cambio calcolato è un cambio medio (ma senza grandi oscillazzioni)


Località

Valuta

Cambio ufficiale dicembre 2005

Cambio in lire

CUBA

Cu$ (pesos convertibili)

Cu$1 = 1.0597 euro

EU 1.0597 = 2041,26 lire

CUBA

Ps$ (pesos cubani)

Ps$ 23 = 1 euro

 

 

 

Località

Visto

Tassa d’imbarco

Formalità

CUBA

All’arrivo

25 Cu$

Controllo e timbro foglio immigrazione