Sosta camper lungo la strada. E possibile ?

QUANTO COSTA il camper in cui viviamo ?

Ormai da qualche anno pubblichiamo online un resoconto dettagliato di quanto ci costa vivere in camper. Se sei curioso e vuoi saperne di più ti invitiamo a spulciare i nostri report e magari confrontarli con il tuo stile di vita. Di seguito trovi l’ultimo report pubblicato relativo all’anno 2018

Quanto costa vivere in camper ? Scopri il nostro report dettagliato dell’anno 2018

Quest’anno abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso anche perchè ormai dopo quasi otto anni di vita in camper le nostre spese sono sempre più o meno quelle che ti abbiamo indicato, con leggere variazioni legate ad imprevisti di percorso.

E così abbiamo deciso di pubblicare un report diverso per vedere insieme quanto è costato il nostro camper, acquistato nel gennaio 2012, esattamente otto anni fa, e magari fare insieme qualche riflessione

Acquistare un mezzo nuovo

Una cosa sapevamo per certo. Il nostro budget non ci avrebbe permesso di acquistare un camper nuovo e avevamo già deciso di non acquistare mezzi furgonati che comunque avevano prezzi elevati anche nelle fasce di qualità medio-bassa. Avevamo bisogno di spazio per stipare le nostre cose e vivere comodamente all’interno della nostra nuova casa su ruote.

Acquistare un camper nuovo di sicuro ha il vantaggio principale nella garanzia ufficiale sulla meccanica che per legge vale due anni e che in alcuni casi, con alcuni brand può essere estesa fino a 5 anni. Non è poco ed è sicuramente un fattore da tenere in considerazione.

Un camper nuovo però si svaluta molto velocemente dopo l’acquisto, molto di più di un mezzo usato e generalmente il suo equivalente usato costa quasi la metà, se tenuto in buone condizioni.

Acquistare un usato "Ex Noleggio"

Nel gennaio del 2012 quando abbiamo deciso di cambiare vita e acquistare un camper per viverci a tempo pieno eravamo del tutto inesperti, anche se avevamo visitato qualche fiera del settore e ci eravamo un pò documentati on-line. 

E così abbiamo deciso di provare per qualche giorno un camper ex-noleggio che ci piaceva, modello Kentucky Corral e stavamo quasi per acquistarlo perchè il prezzo era interessante e ci avrebbero scalato anche il costo del noleggio ma il gavone/garage non ci convinceva perchè inizialmente pensavamo di portare con noi uno scooter.

Ad oggi la soluzione degli “Ex Noleggio” non ci convince particolarmente per via dei numerosi passaggi di mano in mano tra utenti spesso inesperti alla guida e famiglie numerose che lo prendono per le proprie vacanze estive e lo utilizzano senza quelle cure amorevoli e quelle attenzioni che solo un autentico proprietario può avere. 

Dunque, a meno che il prezzo non sia davvero un affarone, pensateci bene prima di scegliere l’acquisto di un ex-noleggio. 

Acquistare presso un concessionario

Anche questa è una nota dolente e non c’è una risposta definitiva e sicura. Di sicuro un concessionario autorizzato ti fornisce per legge un anno di garanzia e normalmente proprio per questo motivo dovrebbe revisionare il camper a modo per non avere scocciature dall’acquirente. 

Attenzione perchè dalla data di immatricolazione dipende anche la presenza o meno della garanzia sullo chassis e sulla cellula !

Purtroppo non sempre tutte le magagne vengono messe a posto e per quanto tutti i venditori siano sempre in buona fede nessuno può garantirti di dover mettere mano al portafoglio per eventuali straordinarie manutenzioni.

Acquistare un mezzo usato da privati

Anche in questo caso non ci sono particolari regole da seguire se non quelle normali dettate dal buonsenso. Di sicuro non ci sono garanzie e bisogna sperare di incontrare persone oneste e che abbiano avuto cura del loro mezzo. A noi piace pensare che la prima impressione è quella che conta. 

Fermatevi a parlare con il venditore e cercate di capire se si tratta di un appassionato e perchè ha deciso di vendere il proprio mezzo. Chiedete di vedere il mezzo con le apparecchiature in funzione e se possibile provatelo facendoci un giro.

Controllate ogni anfratto e se il proprietario comincia a lamentarsi che gli state facendo perdere tempo o che non c’è nulla fuori posto allora cominciate ad avere sospetti e lasciate perdere. Insomma, avete capito…comprare un camper non è proprio un passo da affrontare a cuor leggero ! 

Abbiamo comprato casa !

Per il nostro camper,  un McLouis Tandy 640 del 2007 su base Fiat Ducato 130 con 28.000 km ( all’epoca aveva 4 anni di vita ) abbiamo speso 30.000€ + 270€ per il passaggio di proprietà, che per legge spetta all’acquirente. 

Provate a pensarci...abbiamo comprato casa per viverci sin da subito ad un costo che equivale pressapoco al costo medio di acquisto di un auto nuova in Italia ( sui 20.000€ )

Il nostro camper in Spagna a La Isleta ( Cabo de Gata )


Di sicuro è possibile acquistare un camper o un furgone usato con molto meno e viverci serenamente senza troppi problemi.
Noi personalmente volevamo viaggiare molto e utilizzare la nostra nuova casa tutto l’anno e con ogni tipo di clima. Volevamo poter contare su un mezzo affidabile e che non richiedesse, almeno in partenza, molta manutenzione. 

Con 28.000 km e unico proprietario eravamo piuttosto sicuri di avere un motore in ottime condizioni ( con tutti i tagliandi regolarmente effettuati ) e soprattutto che non fosse passato di mano in mano come un ex noleggio utilizzato magari da guidatori inesperti o aspiranti piloti di formula 1 !

Spese Fisse

Passiamo ora alle noti dolenti: le spese fisse, presenti tuttavia in qualunque abitazione ordinaria.

I prezzi per le polizze assicurative sono molto variabili e legati alle proprie scelte personali. Indicativamente si passa dai 300/350€ fino ad un massimo di 800/900€ annui. I

l prezzo varia in base alla valutazione del mezzo e anche alla regione o città in cui si risiede. I primi due anni abbiamo scelto di includere anche la copertura per il furto di oggetti all’interno del mezzo ( questa voce di norma non è inclusa e fa salire alle stelle il costo della polizza ) 

Non avevamo ancora idea di come sarebbe stata la nostra vita “on the road” e avevamo ancora molto da imparare in termini di sicurezza sulla strada

La spesa per l’assicurazione del nostro camper è stata di: 5770€ ( una media di 721.25€/anno ) Per dovere di cronaca attualmente si aggira sui 615€+62€ di polizza extra ….

Qualunque veicolo circolante è tenuto a pagare per legge la tassa di proprietà. Il costo complessivo viene calcolato in base ai Kw del mezzo, come da libretto di circolazione.

La cifra varia da regione a regione e comunque il prezzo in proporzione è sempre molto più basso di quello pagato per un’automobile.

Per il nostro camper paghiamo 96€/anno. In otto anni abbiamo speso in totale 768€

Tra gli appuntamenti fissi per tutti i possessori di camper c’è anche la revisione ministeriale periodica: un camper nuovo dovrà effettuarla allo scadere dei primi 4 anni, e successivamente solo ogni 2

Il costo è sempre di circa 67€, come per tutti i veicoli la cui stazza rientra nei 35 quintali.

Allestimento del mezzo

Amelie in attesa di caricare il nostro camper

Cominciamo con il dirvi che il nostro camper all’acquisto era davvero ben accessoriato e questo ha giustificato in parte anche il prezzo che abbiamo pagato.

Ma nessun mezzo è perfetto e necessariamente dovrete intervenire per modificarne l’allestimento a vostro uso e consumo e adatattarlo alle vostre esigenze. Anche nel corso degli anni abbiamo fatto dei piccoli interventi di bricolage per avere il maggior confort possibile.

Alcuni accessori presenti li abbiamo venduti e altri che si sono guastati non li abbiamo più sostituiti. Ecco di seguito un breve elenco:

  • Impianto CB per radiocomunicazioni ( Venduto | 40€ )
  • Condizionatore Dometic per la cellula ( Venduto | 500€ )
  • Veranda a chiusura totale ( Venduta | 100€ )
  • Sensore e allarme per fughe di gas ( Guasto e non riparato )
  • Retrocamera e sensori di parcheggio ( Guasti e non riparati )

Successivamente abbiamo acquistato alcuni accessori per noi indispensabili o che desideravamo avere a bordo per un maggiore confort:

  • Forno ad incasso a gas Smev: 650€
  • Parabola satellitare manuale: 470€
  • Televisore portatile 12V: 110€

Spese di manutenzione ordinaria


A meno che non abbiate acquistato un rottame, di sicuro la manutenzione del camper dovrebbe essere al primo posto nelle vostre priorità.
La nostra casa su ruote rappresenta una scelta di libertà e ci deve permettere spostamenti sicuri “ON THE ROAD” 

Soltanto se pensate di piazzare la vostra casa all’interno di un giardino, di un campeggio o di un’area a pagamento senza più spostarvi allora potete evitare la manutenzione più costosa.

Avendo acquistato il camper da un privato in teoria non avremmo avuto l’obbligo dei tagliandi periodici per validare la garanzia ufficiale. Nonostante questo abbiamo sempre cercato di rispettare i controlli come da libretto di manutenzione per tenere sempre in ottimo stato il nostro mezzo e preservarne il valore di mercato.

Nelle spese di seguito elencate non abbiamo conteggiato le ore di manodopera perchè il calcolo in funzione dei singoli interventi effettuati diventava complicato. Abbiamo deciso di inglobare la spesa alla voce “Spese Varie” che troverai nel riepilogo finale.

Abbiamo cambiato da soli l’olio motore soltanto una volta. Non sempre siamo nelle condizioni di farlo e possiamo raccogliere e smaltire facilmente l’olio usato. 

Più spesso ci rechiamo in officina dove possiamo fare contestualmente anche altri controlli, se necessario. Questa comunque è una spesa che può essere fortemente contenuta con il classico “fai da te”

Incredibilmente non abbiamo mai cambiato la nostra unica batteria dei servizi che ancora viaggia egregiamente ( per le nostre esigenze ) caricata da un pannello solare da 120W

Abbiamo dovuto sostituire una batteria motore poichè completamente esausta per aver dimenticato la retromarcia innestata. Non sapevo che la retrocamera posteriore e il visore sul cruscotto sarebbero rimasti accesi tutta la notte. Questo è bastato ad usurarla del tutto. In totale abbiamo cambiato fin’ora due batterie motore

Abbiamo cambiato la cinghia di distribuzione due volte e la seconda volta anche la pompa acqua del Ducato oltre alle cinghie dei servizi e del clima. Come sempre la manodopera in officina è quella che fa lievitare i costi.

L’età di una gomma non dovrebbe superare i cinque anni e comunque nel nostro caso le abbiamo sempre cambiate non appena si manifestavano segni di usura. Sono le nostre scarpe e ci devono portare lontano e in sicurezza. 

Percorriamo una media di circa 11.000 km/anno in parte per non usurare troppo il mezzo e per motivi di budget. Nel corso degli anni abbiamo cambiato fin’ora 8 pneumatici con un costo medio di 183.8€

Abbiamo fatto quasi ogni anno un controllo infiltrazioni poichè il nostro mezzo è di fascia medio/bassa ed è sicuramente più soggetto anche per la modalità costruttiva alle infiltrazioni.

Anche vivendo a bordo tutto l’anno è possibile non accorgersi di particolari infiltrazioni che diventano insidiose quando presenti in punti invisibili delle pareti, Mediamente abbiamo speso 50€/anno per il controllo infiltrazioni.

Da libretto di manutenzione Fiat le pastiglie dei freni andrebbero cambiate entro i 45.000 km 

Ovviamente questo dipende anche dal tipo di guida e dalle strade percorse. Con il nostro peso e le numerose strade di montagna o in discesa che abbiamo percorso in questi anni una manutenzione ordinaria è più che indispensabile. Tra qualche mese credo dovremmo cambiare nuovamente le pastiglie ma ad oggi la cifra è quella indicata qui sopra.

In questa cifra inglobiamo tutte le spese per filtri aria, filtri gasolio, filtro antipolline, liquido dei freni e altri interventi minori di controllo.

Spese di manutenzione straordinaria

Le spese di manutenzione straordinaria sono “variabili impazzite” e difficili da prevedere nel corso degli anni, figurarsi al momento dell’acquisto di un mezzo. Nel nostro caso le spese maggiori sono state quelle legate all’impiantistica di bordo, come era facile prevedere principalmente a causa dell’uso intensivo a cui questi apparati non sono assolutamente abituati. 

L’utilizzo medio di un camper è di un paio di mesi nel corso dell’anno e le “apparecchiature di bordo” sono spesso tarate per un tipo di usura decisamente differente da quello cui sono sottoposte con il nostro stile di vita.

Di seguito vi elenchiamo le spese e i maggiori problemi che abbiamo riscontrato nel corso di questi otto anni vissuti intensamente “on the road”. 

Elettronica di bordo

Questa è una nota dolente e credo che in questo caso siamo stati piuttosto sfortunati. In tutti questi anni non abbiamo mai incontrato nessuno che avesse avuto i nostri guai con la Truma. 

In pratica non ha mai funzionato pur essendo nuova. Abbiamo tentato in due occasioni di farla riparare sostituendo praticamente tutta la componentistica e smontandola per ripulirla più volte. 

Invano. Ad oggi funziona ancora male ma abbiamo trovato un sistema infallibile per farla funzionare con un semplice ventilatore cinese da 5€ ! In totale abbiamo speso 977€ di riparazioni nella speranza di riportarla ai fasti di un tempo ma ahimè zoppica ancora !

Abbiamo avuto qualche problema anche con il riscaldamento a gasolio della Webasto e abbiamo inizialmente tentato di ripararlo in Francia a Narbonne dove abbiamo avuto una spiacevole disavventura con un’officina Renault. Abbiamo scritto un articolo in proposito che vi consigliamo di leggere.

 

Obbligo di risultato: tutto ciò che c’è da sapere

In seguito abbiamo fatto riparare il riscaldatore con un costoso intervento di manutenzione e ordinando alcuni pezzi di ricambio in Germania.

Per molti è un’accessorio inutile e comunque se ne potrebbe fare a meno. Una volta rotto potreste comprarne uno piccolo a compressore e risolvere il problema oppure utilizzarlo per stivare cibo non deperibile. 

Noi amiamo fare sosta libera e stare molti giorni lontano dai centri abitati. Ci piace avere una scorta di cibi come carne, frutta e verdura che devono stare al fresco e utilizziamo anche prodotti surgelati e scorte che ci portiamo dall’Italia.

Per noi dunque il frigorifero è indispensabile. Nel nostro caso specifico si è bucata l’unità di raffreddamento e abbiamo dovuto sostituire l’intera serpentina. Lo smontaggio ha richiesto diverse ore di lavoro poichè incredibilmente il frigorifero era stato completamente siliconato in fabrica per una “maggiore tenuta”.  

Ciò ha impedito il semplice smontaggio tramite le apposite viti ( ma perchè fanno queste cose alla McLouis ? )  Il costo totale della riparazione è stato di 826€

Nel corso degli anni abbiamo cambiato o riparato diverse pompe dell’acqua. L’uso intensivo di questi “giocattolini” ne pregiudica sicuramente la durata e nel tempo abbiamo imparato a riparare la principale causa di rotture della pompa.

Rotture meccaniche

Nel giro di un anno si sono incredibilmente crepati tre cerchioni. La cosa è strana perchè in quel periodo abbiamo percorso pochissime strade sterrate e non abbiamo mai preso colpi da nessuna parte. Anche in officina sono rimasti stupiti dal tipo di rottura e lo hanno attribuito ad un set difettoso. Quando si dice la sfiga…

Questo è stato l’unico problema al motore da quando siamo in viaggio. Ci è successo in Germania e abbiamo dovuto pagare una costosa riparazione presso un’officina autorizzata Fiat. Se fossimo stati in Marocco magari con un pezzo di scotch e un pò di fil di ferro ce la saremmo cavata ! 

Nel corso del tempo abbiamo sostituito per due volte il parabrezza per crepe o scheggiature ( sotto copertura assicurativa ) 

Il cristallo  del parabrezza è spesso soggetto a questo tipo di inconvenienti, specie se viaggiate molto e le cause possono essere molteplici ma principalmente per colpa di veicoli in fase di sorpasso o che vi precedono. 

Piccoli sassolini possono scheggiare facilmente il vetro e una buona copertura assicurativa può coprirvi integralmente questo danno abbastanza importante, oltre a coprire anche tutte le finestre del vostro camper.

Durante l’ultimo intervento di sostituzione del parabrezza in un’officina specializzata ci è sembrato strano che dopo il montaggio il tergicristallo funzionasse male. Non sappiamo per quale motivo ma nel giro di pochi giorni il motore si è bruciato e abbiamo dovuto sostituire tutto il pezzo ad un costo proibitivo.

Cellula abitativa e carrozzeria

Anche la cellula abitativa non è esente da usura e da inconvenienti causati dall’uso intensivo del mezzo.  Nel nostro caso non abbiamo avuto particolari problemi e comunque niente che non si potesse sistemare con una spesa “contenuta”

A quanto pare un “difetto di fabbrica” del nostro Fiat Ducato 130 del 2007 era la verniciatura originale. Nel corso degli anni il sole e la salsedine hanno fatto il loro corso e il muso del nostro camper cominciava ad esfogliarsi. 

Abbiamo optato per una nuova verniciatura per impedire alla ruggine di fare danni alla carrozzeria.

Il piatto doccia spesso rappresenta un punto debole soprattuto nei camper di fascia medio bassa come il nostro. Il nostro consiglio è quello di controllare con molta attenzione la solidità dello stesso in fase d’acquisto e verificare che non vi siano crepe che possano creare infiltrazioni o spesso aprirsi fino a compromettere l’intera pedana.

Di norma vengono posizionati sotto il piatto dei supporti in legno per aumentarne la resistenza e la stabilità ma se avvertite degli strani scricchiolii quando ci salite sopra è sintomo che il lavoro non è stato fatto proprio a regola d’arte. 

Come sempre anche in questo caso l’uso intensivo e direi quotidiano non aiuta a mantenere integro questo supporto di vetroresina. Noi prestiamo sempre molta attenzione quando ci facciamo la doccia ma nonostante tutto abbiamo dovuto intervenire per bloccare una rottura che avrebbe potuto creare maggiori complicazioni. Sostituire l’intero piatto doccia è un lavoro complicato e costoso, senza contare che i pezzi di ricambio probabilmente non si trovano più.

Siamo stati fortunati in questo caso a trovare in un officina francese un bravo meccanico esperto e competente in quanto responsabile per anni del settore vetroresina negli stabilimenti Peugeot. In due giorni di lavoro ci ha rifatto come nuovo il piatto doccia con più strati di vetroresina per renderlo ancora più solido e duraturo. 

Purtroppo un’infiltrazione di cui non mi ero accorto perchè il cartello di carichi sporgenti appoggiato alla parete del gavone ha coperto per molto tempo l’umidità che si era infiltrata e stava marcendo il legno.

Il tutto causato da una vite mancante all’interno del vano delle frecce posteriori e dal cui foro penetrava l’acqua piovana. La sostituzione di una porzione di parete non è stata complessa. Per fortuna l’abbiamo presa in tempo

Trascorriamo molte ore al giorno seduti comodamente nella nostra dinette e dopo molti anni di onorato servizio le “sedute” hanno ceduto a scapito della salute delle nostre schiene. 

Abbiamo così deciso di rifare i cuscini presso una sartoria specializzata.

La veranda Fiamma è un accessorio che utilizziamo pochissimo poichè siamo quasi sempre in sosta libera e ovviamente non è possibile aprirla. 

Francamente non la utilizziamo molto nemmeno quando siamo in area di sosta o in campeggio. L’abbiamo ereditata come accessorio e ce la teniamo. 

Purtroppo si è rotto con il tempo lo snodo che consentiva l’apertura/chiusura e il costo del pezzo più la manodopera ci sono costati ben 154€

Conteggio parziale dopo 8 anni:

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Manutenzione Ordinaria
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Manutenzione Straordinaria

A queste cifre dobbiamo aggiungere circa 3000€ di spese varie che spaziano dagli acquisti di prodotti come siliconi e spray antiossidanti a piccoli interventi di falegnameria. 

Da riparazioni “fai da te” all’acquisto di accessori e utensili vari. Anche la stampa e l’applicazione del nostro logo sulle fiancate è stata conteggiata ! E’ ovviamente impossibile elencare tutte le spese ma il nostro conteggio è preciso quasi al centesimo. 

Conteggio finale e considerazioni

Ed eccoci giunti finalmente alla resa dei conti. Cerchiamo di tirare le somme definitive e vediamo quanto effettivamente è costato il nostro camper, la nostra casa su ruote in otto anni esatti dall’acquisto.

  • Prezzo di acquisto: 30.000€
  • Voltura: 270€
  • Allestimento: 1230€ 
  • Spese fisse: 6806€
  • Manutenzione Ordinaria: 4698€
  • Manutenzione Straordinaria: 4823€
  • Spese Varie: 3000€
  • Vendita accessori: 640€ ( Entrate )
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Costo del camper in 8 anni
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Costo annuo

Se in ultima considerazione dividiamo il costo annuo del nostro camper per 12 mesi otteniamo una cifra pari a 523€ per una casa di proprietà e che ci consente di viaggiare e sostare per lo più in libera in tutta Europa.

Considera che il prezzo medio di un affitto in una città capoluogo di regione è pari a 808€/mensili e che rispetto al 2017 gli affitti hanno subito un aumento medio del 3.5% 

Inoltre il valore attuale del nostro camper si aggira per difetto sui 20.000€ e si può vendere senza troppi problemi nel giro di pochissimo tempo. Se teniamo conto di quest’ultimo dato, appare evidente che tutta la manutenzione e le spese per le riparazioni effettuate saranno completamente ammortizzate da una futura vendita. 

Con queste riflessioni chiudiamo questo lungo articolo che speriamo ti possa interessare e far riflettere. Indubbiamente la nostra scelta di vita ci ha consentito di vivere con una spesa contenuta e soprattutto godendo appieno di una libertà che sovente la società moderna tende a far scomparire.

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