Nel cuore del Parco Naturale des Causses du Quercy e dove sostare in camper

Nel cuore del Parco Naturale des Causses du Quercy e dove sostare in camper

Cajarc > Saint-Cirq-Lapopie  ( 31 km )

Alle porte del Parco Naturale delle Causses du Quercy, la cittadina di Cajarc ci accoglie un po’ assonnata in una mattinata di fine ottobre. La stagione degli escursionisti è ormai conclusa e anche l’ufficio del turismo locale ha chiuso i battenti con qualche giorno di anticipo rispetto agli orari esposti in vetrina.

In tal caso chiedete in Comune l’opuscolo “Les clefs de Cajarc” che vi consentirà di apprezzare e scoprire i numerosi edifici storici ben conservati con la caratteristica costruzione a graticcio ( Maisons à colombages ), le tipiche case con le facciate “decorate” da intelaiature in legno portante disposte in diverse posizioni geometriche. Dedicate un pò di tempo a passeggiare tra le sue tranquille piazzette e le stradine fiorite e se lo trovate aperto visitate il Museo della Ferrovia ( entrata gratuita )

Dove sostare a Cajarc

  • A Cajarc fino all’anno scorso si poteva sostare gratuitamente presso l’antica stazione ferroviaria, oggi convertita in un museo ( chiuso in questa stagione ) Forse a causa dell’eccessivo affollamento durante l’alta stagione, l’area di sosta è stata spostata e non è più gratuita

Per ora è ancora possibile fermarsi qui dalle 7h alle 20h | La piattaforma per il CS ( Camper Service ) per il momento non è stata smantellata e consente ancora il vidange delle acque scure/grigie ma non esce acqua dai rubinetti preposti al carico ( GPS: 44.484442, 1.845318 )

Sosta camper diurna a Cajarc

La nuova area di sosta a pagamento è stata allestita in Rue de Cuzoul ( seguire i pannelli indicatori ), nei pressi della piscina comunale ( GPS: 44.484135N, 1.839692E ) e di fianco al Camping Municipal “Le Terriol” con un costo giornaliero di 5.50€ ( non sappiamo se questo includa il Camper Service )

Riprendiamo il nostro cammino e il navigatore ci conduce sulla D19 apparentemente più larga in direzione Gaillac per poi buttarci sulla stretta D8 che conduce a Calvignac ( splendido il colpo d’occhio sull’abitato arroccato )

Poco dopo Calvignac inforchiamo la D662 che richiede un po’ di attenzione ma per ora non è particolarmente stretta . La strada corre parallela al fiume Lot all’interno di una meravigliosa e scenografica regione attraversando villaggi meravigliosi come il prossimo che vi presentiamo: St-Cirq-Lapopie

Il villaggio arroccato di Saint-Cirq-Lapopie

Abbarbicato su un’altura in posizione panoramica sul fiume Lot sorge questo piccolo gioiello classificato come “Plus beaux villages de France“, che ospita ben 13 monumenti di interesse storico. Molti artisti francesi hanno eletto questo villaggio a fonte di ispirazione per le loro opere, sia in prosa che in pittura.

E’ sicuramente una visita imperdibile qui nella valle del Lot, ma attenzione perchè in estate la folla di turisti rasenta il collasso. Anche in una giornata di fine ottobre abbiamo visitato le sue ripide stradine acciotolate in mezzo a numerosi turisti.

Dove sostare a Saint-Cirq-Lapopie

  • L’Area Comunale di Saint-Cirq-Lapopie Plage è posta in zona ombreggiata sul fiume Lot, proprio a ridosso del Camping de la Plage ( chiuso nel periodo della nostra visita ) | La sosta massima consentita è di 2 notti al costo di 7€/notte. Un incaricato comunale passa in giornata a riscuotere ( GPS: 44.470425, 1.679756 )

Di fianco a questa area ( alla vostra sinistra guardando il fiume ) si trova un altro parcheggio privato che ospita i camper. Trovo ridicola l’indicazione: di giorno sosta gratuita…per chi si ferma la notte ( a pagamento: 7€ ) Quest’area risulta più soleggiata e priva di piante. Spazi molto ampi per la sosta.

Per il resto i parcheggi intorno al villaggio sono tutti a pagamento con sbarra automatizzata e solo alcuni consentono l’ingresso ai camper, ma per la sola giornata (4€) | Non provate a fermarvi da qualche altra parte, la polizia pattuglia continuamente la zona. 

Certo in bassa stagione si potrebbe evitare e consentire la sosta gratuita almeno durante il giorno. Comunque decidiamo di non fermarci qui e visitarla a modo nostro, in mountain bike !

Saint-Cirq-Lapopie > Cabrerets ( 10 km )

A poca distanza da Saint-Cirq-Lapopie sorge il delizioso villaggio di Cabrerets, noto per la presenza a pochi chilometri di distanza della grotta di Pech-Merle, una delle poche caverne decorate scoperte nella regione del Lot. Si tratta in effetti di una delle più antiche grotte con dipinti del Paleolitico che si conoscano.

Per mezzi di piccole dimensioni o per camper a passo corto è possibile anche sostare gratuitamente nel parcheggio ( diurno ) all’ingresso delle grotte. La visita guidata costa 13€ ma l’interessante museo è gratuito. Non perdetevi il notevole documentario che illustra le pitture rupestri scoperte in questa regione.

Dove sostare a Cabrerets

  • All’ingresso del villaggio, un parcheggio sterrato proprio sotto il castello privato all’ingresso della città. Anche se posto sulla strada si tratta di una zona tranquilla e poco trafficata ( GPS: 44.503635, 1.653747 ) Più comodo e tranquillo sarebbe il parcheggio a nord della cittadina ma in questo periodo erano in corso lavori di ristrutturazione e non era ancora accessibile.
Sosta camper a Cabrerets, sotto il castello

Stamane la temperatura in camper scende a 2.8°, la più fredda mai registrata in questi ultimi giorni. Scaldiamo casa con il nostro webasto in attesa del sole che qui arriva tardi. Siamo troppo coperti dalla collina e vicino al fiume l’umidità si fa sentire.

Non appena l’aria si scalda un pò, sotto un terso cielo azzurro, visitiamo in mountain bike il delizioso villaggio di Saint-Cirq-Lapopie, passando però da Bouziès dove pensavamo di percorrere a piedi lo splendido Chemin Halage de Ganil, un sentiero che corre lungo il fiume Lot, in parte scavato nella roccia calcarea. In realtà scopriamo che è consentito percorrerlo anche in bicicletta e così in breve raggiungiamo Saint-Cirq-Lapopie.

Dove sostare a Bouziès

  • Anche a Bouziès la sosta camper è a pagamento ( 5.50€ ) anche in bassa stagione. Si tratta di un parcheggio sterrato sul fiume Lot in posizione estremamente tranquilla e comodo punto di partenza per le piccole crociere lungo il Lot verso il villaggio arroccato di Saint-Cirq-Lapopie ( GPS: 44.483092, 1.645563 ) | Sul posto Colonnina Euro Relais per il carico acqua ( 2€ a gettone ) e comoda piattaforma per lo scarico acque grigie/nere. Toilette gratuite adiacenti al Camper Service

ATTENZIONE ! L’accesso all’area attraverso il Ponte di BOUZIÈS per chi proviene dalla D662 è stretto con una larghezza massima dichiarata di 2.27m | Da preferire la D40 che proviene da Saint-Cirq-Lapopie.

Cabrerets > Saint-Géry ( 13.5 km )

La strada D662 che costeggia il Lot fino a Bouziès è stretta ma non presenta difficoltà. Fate attenzione alle altezze indicate: le gallerie superano i 3 metri e non ci sono problemi ad attraversarle ma alcuni tratti presentano sporgenze rocciose sulla destra ( ben segnalate da cartelli ) con altezze tra i 2.9m e i 3.1m

Procedete lentamente e accostate alla vostra sinistra per evitarle. Questo è un tratto che percorrono anche i grossi autobus di linea, dunque attenzione quando li incrociate. Nessun problema dunque ma usate soltanto un pò di buonsenso !

Dove sostare a Saint-Géry

  • La sosta che vi segnaliamo è situata lungo la strada principale (D662) che attraversa l’abitato di Saint-Géry, proprio di fronte al comune. Si tratta di un piazzale sterrato ( ben battuto ) molto ampio in grado di accogliere mezzi di qualunque dimensione con facile accesso in manovra. Tutto intorno un ampio prato davvero ben curato con giochi per bambini e tavoli da picnic. Un luogo davvero tranquillo per sostare e poco frequentato in bassa stagione ( GPS: 44.477968, 1.581987 )

L’area non è segnalata ma la si scorge chiaramente percorrendo la strada. Un cartello all’ingresso indica la tariffa di pernottamento pari a 5.50€/giorno per un massimo di 48h | La tariffa non è applicata in bassa stagione ( sostiamo il 31/10 )

Saint-Géry > Cahors ( 20.5 km )

Si prosegue lungo la D662 che nell’ultimo tratto si fa più larga e senza gole. In breve raggiungiamo Cahors, ma prima facciamo lavanderia alla periferia nord della città ( GPS: 44.462796, 1.42071 ) | Qui è possibile anche fare CS con 2€ oppure lo scarico delle acque grige/nere gratuito. 

Ormai quasi tutti i grandi centri commerciali francesi e in particolare gli Intermarchè sono un punto di riferimento per i camperisti che spesso trovano diesel a buon prezzo, camper service ( a volte gratuito ), lavanderia e wifi gratuito.

Dove sostare a Cahors

  • Vicino al centro storico cerchiamo una sosta per visitare la città. Quella ufficiale è al completo ma come non esserlo ? Infatti ospita solamente 3 posti gratuiti riservati ai camper, mentre il resto dell’ampio parcheggio è limitato alle autovetture con barre di altezza (2m) | Il CS ( Camper Service ) è abbastanza comodo e gratuito anche se talvolta si parcheggiano autovetture o peggio camper e furgoni che non trovano posto per sostare !

A soli 200 metri di distanza segnaliamo un’altro parcheggio molto affollato e nel mese di ottobre/novembre solitamente occupato in parte da giostrai. Per il resto dell’anno ci segnalano la possibilità di sostare qui. Nonostante la ferrovia corra vicino, la notte sono pochi i treni di passaggio ( GPS:  44.438742,  1.440958 )

Amelie di fronte al Pont Valentré, simbolo di Cahors

Cahors fa parte dei Grandi Siti di interesse dei Midi-Pyrenées e merita sicuramente una visita. In una giornata uggiosa come quella che ci è capitata non siamo riusciti ad assaporare il fascino dell’antica città. Abbiamo percorso il quartiere medievale tra strette stradine e passeggiate lungo il fiume. Le antiche dimore dei mercanti rivelano affascinanti dettagli del passato e consigliamo di non perdere alcune strade come Dr Bergougnioux, Lastié, St-Priest e St-Urcisse. Il suo simbolo è il magnifico porte fortificato sul fiume Lot, del XIV secolo ( Pont Valentré )


Avvertenza

Le località descritte in questo articolo sono state visitate alla fine di Ottobre del 2017

Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte

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