Mike e Natalie hanno scelto di vivere in un autobus

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Come la maggior parte degli sposi novelli Mike e Natalie Young si sono avviati alla loro nuova vita di coppia, scegliendo i mobili e gli arredi per la casa e immaginando nuovi futuri spazi di condivisione con l’obbiettivo di creare un ambiente accogliente in cui vivere.

Ma a differenza della maggior parte delle coppie hanno trovato la loro armonia all’interno di un vecchio scuola-bus americano. Lo chiamano affettuosamente “Rosie” e soltanto quando salgono a bordo del loro mezzo, un Bluebird del 1978, si sentono veramente a casa.

Mike e Natalie Young davanti alla loro casa
Photos by Ralph Barrera – AMERICAN-STATESMAN

I monotoni giorni di scuola sono ormai trascorsi da quando la nostra coppia ha rilevato e rinnovato questo autobus, trasformandolo in un ambiente intimo e originale. Restaurare “Rosie” e trasformarlo in una casa accogliente fu una scelta consapevole e non un sacrificio. L’amore per la vita semplice di Mike unito con la passione di Natalie per uno stile di vita alternativo li ha portati inevitabilmente a questa scelta.

“Rosie” si sviluppa come un open-space con stanze aperte che confluiscono una nell’altra. C’è una piccola cucina con una stufa a propano, un pavimento in vinile che simula il legno, una camera da letto e una living area. Il mezzo è ancora completamente funzionante, ma gli Young lo hanno parcheggiato nel cortile di un amico e utilizzano la macchina per i loro spostamenti.

Per cominciare la loro nuova vita su “Rosie” i nostri amici furono aiutati da amici e parenti. Crearono una lista di nozze dove chiunque poteva fare offerte per attrezzare il mezzo: dall’aria condizionata all’impianto elettrico tutto venne finanziato con i risparmi raccolti.

Da subito decisero che l’autobus non sarebbe loro servito per spostarsi e dunque non venne progettato con le caratteristiche peculiari dei classici “RV” ( Recreational Vehicle ) ma arredato come una vera e propria casa, mescolando stile moderno e gusti bohémien. Grazie al precedente proprietario che utilizzava l’autobus come un’ufficio, tutti i sedili erano già stati smantellati. Le finestre avrebbero fornito loro luce e aria in quantità. L’ambiente avrebbe dovuto essere non solo vivibile ma accogliente per la coppia.

All'interno di "Rosie"
Photos by Ralph Barrera – AMERICAN-STATESMAN

Prima dell’acquisto la coppia pensò anche di affittare o comprare un appartamento ma l’utilizzo dell’autobus anche per l’aspetto finanziario parve la migliore soluzione. Alla fine lo comprarono per una cifra ridicola: 3000$ | Come ogni casa comune anche “Rosie” è diventato un punto di ritrovo per famigliari ed amici ed è esattamente il tipo di ambiente che gli Youngs volevano creare. Pranzi di ringraziamento e grandi feste sono spesso all’ordine del giorno !

“ Tutti vengono a trovarci con piacere, si siedono nella nostra piccola casa a bere tè, birra o mangiare in compagnia. Possiamo cucinare per gli amici e si può stare piacevolmente in cortile e intorno al fuoco ”

Ma abbiamo dovuto anche affrontare le problematiche legate alla vita a bordo di un autobus: d’estate le temperature all’interno di questa scatola di metallo salgono drasticamente. Nelle ore centrali della giornata non siamo in grado di vivere in modo confortevole all’interno, persino con l’aria condizionata. Per fortuna di giorno siamo spesso impegnati con il nostro lavoro: Mike lavora presso un’azienda di impianti solari e Natalie è infermiera full-time

Con le temperature più basse che d’inverno raffreddano Austin ( Texas ) gli Youngs hanno trovato una soluzione per suddividere gli spazi abitabili utilizzando un tessuto termico isolante e intrappolare il calore, unito ovviamente ad una stufa per ambienti.

“Penso che una delle cose che amiamo di più sia la possibilità di essere creativi con lo spazio a disposizione e la nostra originale scelta di vita”, dice Mike

E così ovunque troviamo fiori, piante e candele a “scaldare” l’ambiente. Approfittando del fatto che la loro casa è di metallo, i ragazzi hanno usato strisce magnetiche sui muri per appendere i coltelli da cucina e piccoli contenitori magnetici da riempire con le spezie. Scaffali e piccoli tavolini in legno per libri, lampade e vecchie foto.

Una delle regole principali di chi viaggia zaino in spalla è quella di utilizzarne uno piccolo e leggero perchè se ne avessi uno più grande lo riempiresti completamente. Abbiamo utilizzato lo stesso approccio con la nostra casa, scegliendo poche cose che avessero per noi grande importanza, senza riempire all’accesso lo spazio vivibile.

All'interno di "Rosie"
Photos by Ralph Barrera – AMERICAN-STATESMAN

Quando le persone ascoltano la loro storia su “Rosie” di solito il primo commento è che sia bello provare questa esperienza finchè si è giovani. Ma i nostri ragazzi non la pensano così, non pensano sia una fase transitoria o un esperimento. “Rosie” è la casa dei loro sogni !

Potete seguire gli Youngs sul loro blog http://hikewithmike.blogspot.it/
Presto si trasferiranno nello staro di Washington e “Rosie” andrà con loro. Nel frattempo sono allo studio nuove modifiche come il nuovo impianto stereo, un sistema di isolamento e una toilette. Attualmente infatti la coppia utilizza il bagno dei vicini !

PHOTO GALLERY: http://tinyhouseswoon.com/rosie-1978-bluebird-bus/


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2 Responses

  1. Bruno
    | Reply

    Abbiamo letto con grande condivisione il vostro stile di vita che per grandi periodi nei nostri 37 anni di viaggi per il mondo abbiamo vissuto , noi però non dovevamo e non dobbiamo procurarci l!economia , me la sono procurata nel periodo di vita lavorativa ed ora da 20 anni la nostra vita è il viaggio .
    Rimaniamo in contatto , vi saluto cordialmente Bruno e Adriana

    • Pier Galliano
      | Reply

      Ciao Bruno, ciao Adriana. E’ un piacere raccogliere la vostra esperienza. Teniamoci in contatto e aggiornateci sui vostri spostamenti. Buona Vita e Buona Strada ! Pier e Amelie

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