Il Parco Naturale della Narbonnaise: dove sostare in camper tra Narbonne e il mare

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Cartina del territorio di Narbonne

Cartina del territorio di Narbonne

Narbonne è stata in passato la prima colonia romana al di fuori dell’Italia, fondata nel 118 AC e principale città della Gallia. Passeggiare per le vie di questa città ricca di arte e di storia, ci offre un autentico viaggio nel tempo. Ogni strada nel cuore della centro storico è una testimognanza della ricchezza della sua storia.

Qui il Medioevo, il Rinascimento e i suoi 2500 anni di storia hanno lasciato un’eredità e un patrimonio davvero eccezionale tutto da scoprire attraverso i suoi splendidi musei.  A noi la città è piaciuta davvero molto con la sua atmosfera rilassata, a misura d’uomo. Camminare lungo il canal du Midi o nei dintorni del meraviglioso Palazzo degli Arcivescovi senza il traffico dei grandi centri urbani è stata una piacevole scoperta.

Il canale de la Robine all'ingresso di Narbonne
Il canale de la Robine all’ingresso di Narbonne

 

Dove sostare a Narbonne

E’ questa dunque una tappa che vi invitiamo sicuramente a fare, dedicando magari il tempo di una giornata, gustando l’atmosfera magica di questa antica città. La sosta camper comunale è a pagamento ( GPS: 43.18081N, 3.023697E ) e dista circa due chilometri dal centro che si può raggiungere comodamente a piedi in circa 20 minuti con una piacevole passeggiata lungo il Canal de la Robine oppure in bicicletta lungo la ciclabile che passa proprio di fronte all’area. In alternativa è disponibile un bus-navetta gratuito per il centro storico [ SCHEDA ]

Parco Naturale Regionale de la Narbonnaise

A est di Narbonne si estende il massiccio della Clape che attira gli appassionati della natura selvaggia ma anche quelli del buon bere. Infatti su queste terre si coltiva uno dei vini più ricercati della regione. Stiamo parlando di un piccolo massiccio montuoso di soli 17 km di lunghezza per 7 di larghezza che immerge le sue bianche falesie nel mare e negli stagni di Bages-Sigean. Un tempo questo complesso era infatti un’isola.

Su questo territorio ancora selvaggio si estende il Parco Naturale Regionale de la Narbonnaise dove le escursioni a piedi o in mountain bike, in mezzo ai profumi del timo, del finocchio selvatico e delle ginestre, sono indimenticabili.

Lungo la costa, tra Saint-Pierre-sur-Mer a nord e Gruissan a sud si estendono circa 15 chilometri di spiagge con numerose aree di sosta a pagamento e campeggi ( la zona potrebbe essere molto affollata in estate ) Narbonne-Plage si pone come punto di riferimento e “bandiera blu” per la qualità delle sue acque e offre anche moltissime opportunità per la pratica degli sport acquatici.

E’ possibile raggiungere Narbonne a piedi o in bicicletta seguendo il Canal de la Robine che si estende per 32km, partendo da Gruissan o da Port-la-Nouvelle ammirando lo spettacolo naturale delle lagune e il patrimonio millenario della città

Peyriac-de-Mer

Noi abbiamo scelto di fermarci nel piccolo villaggio di Peyriac-de-Mer, affacciato sulle saline dell’omonimo stagno, nel complesso lacustre di Bages e di Sigean. Da qui infatti è possibile passeggiare direttamente sulla laguna seguendo un percorso naturalistico costruito su pontili di legno, osservando fenicotteri e numerose altre specie migratorie che qui hanno trovato il loro habitat naturale.

Amelia corre sulle passerelle della riserva nei pressi di Péyrac de Mer
Amelia corre sulle passerelle della riserva nei pressi di Péyrac de Mer

dal nostro diario di bordo ( 15 dicembre 2012 )
“…un clima favoloso, sole caldo e cielo azzurro ci fa venire voglia di correre lungo i sentieri tracciati all’interno delle saline di Peyrac. E allora scarpette ai piedi ci dirigiamo verso il piccolo borgo e poi lungo le passerelle in legno costruite per avvistare gli uccelli migratori. Il parco è ricco di percorsi a piedi e per le mountain bike e in questa stagione non ci sono turisti. La calma regna sovrana e si può godere di un’atmosfera meravigliosa”

Dove sostare a Peyriac-de-Mer

Un tempo sosta gratuita nei pressi dello stadio di calcio / rugby, da qualche anno quest’area è diventata a pagamento (GPS: 43.09248N, 2.96318E ) Situata proprio di fronte al complesso lacustre di Bages e di Sigean. La località è molto tranquilla e ideale per passeggiate o escursioni verso le vicine lagune [ SCHEDA ] Sosta libera nei dintorni E’ possibile sostare in libera sempre sul lago di Bages e di Sigean, in Rue de la Pinède ( GPS: 43.14312N,3.00037E ) su un’ampia area sterrata. Lo spot è ottimo per la pratica del windsurf e del kitesurf

Port-la-Nouvelle

Poco più a sud di Peyriac-de-Mer si incontra il comune di Port-la-Nouvelle, dove sfocia il Canal de la Robine. Da qui è possibile raggiungere a piedi o in bicicletta l’isola di Santa Lucia e le sue antiche saline, percorrendo le rive del canale tra uccelli migratori e caprioli che vivono in quest’area protetta. Proseguendo lungo il canale è possibile raggiungere il centro di Narbonne !

La cittadina non è particolarmente attraente, essendo un porto di pesca e di commercio, ma possiede una bella spiaggia lunga tre chilometri dove praticare numerose attività sportive. Tutte le mattine si può assistere al mercato del pesce messo all’asta al miglior offerente lungo le banchine del porto.

Dove sostare a Port-la-Nouvelle

La sosta è gratuita fuori stagione, dal 1/12 al 30/04, presso l’area comunale in prossimità della stazione ( GPS: 43.01369N, 3.04081E ) [ SCHEDA ] E’ possibile fare solo camper service (CS) presso il Supermercato SuperU ( GPS: 43.015775N, 3.049487E ), dove per 2€ avete 10 min di acqua e 55 min. di elettricità. Nel parcheggio trovate anche una comoda lavanderia esterna a gettoni

 

AVVERTENZE

Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte ( verifica sempre la data in cui abbiamo visitato la sosta )


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