I villaggi medievali della Provenza Verde

I villaggi medievali della Provenza Verde

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La Provence Verte ( Verde Provenza ) è un “polmone verde” che occupa un terrirorio pari ad un quarto dell’intero dipartimento del Var. Numerosi sono gli itinerari e gli spunti per un’escursione in camper da queste parti. Oggi vi proponiamo un’incursione nei villaggi medievali di quest’area, che ingloba ben 43 paesi provenzali di grande interesse turistico. Scoprite il nostro itinerario cliccando sul pulsante a tendina che trovate qui sotto.


Il villaggio medievale Carcès

Cominciamo il nostro viaggio da Carcès, antico villaggio che si snoda intorno al suo castello medievale costruito intorno all’XI secolo. Oggi ne restano soltanto alcune porzioni che fanno parte di una deliziosa piazzetta-teatro che domina il paese. Numerose  le case del XVIII secolo, dalle facciate decorate di piastrelle smaltate, una caratteristica tipica di questo luogo.

Amelie in MTB tra i vigneti di Carces

L’economia locale si basa essenzialmente sulla produzione del vino e solo qui a Carcés ci sono oltre dieci fattorie e una cooperativa, la terza più grande nel Var. Nella sua “boutique” potrete acquistare i pregiati vini della regione.  Numerose fontane scolpite decorano le viuzze del paese, una località decisamente tranquilla per una sosta in camper di qualche giorno. E’ possibile sostare gratuitamente nel parcheggio di fronte allo stadio ( un rubinetto d’acqua è presente sul posto )


La vita scorre tranquilla a Carces

Escursione nei dintorni verso il lago di Carcès

Alimentato dal fiume Caramy, questo bacino naturale è un paradiso per gli appassionati di pesca ( presenti in particolare carpe e tinche ) con la possibilità di escursioni a piedi e in bicicletta lungo le sue rive. Purtroppo non è stato molto valorizzato e non offre grandi possibilità di sosta, anche se un campeggio è presente sulla sua sponda occidentale. A poca distanza dal campeggio ci hanno segnalato una sosta gratuita ( GPS: 43.448601,6.194360 ) ideale per un pernottamento gratuito

Nella scheda qui sotto, invece, vi mostriamo una sosta sulla sponda orientale, ideale per un picninc . Purtroppo per motivi di sicurezza il lago non è balneabile e nemmeno navigabile, motivo per cui non risulta molto frequentato dal turismo di massa


Il villaggio medievale di Montfort sur Argens

Proseguendo ad ovest lungo la D22 si raggiunge il villaggio medievale di Montfort sur Argens che, con la sua esposizione in pieno sud, gode di un microclima piacevole tutto l’anno. Il suo castello è l’unica fortezza dei templari nel Var, anche se delle sue origini non restano che le catacombe a volta nel sottosuolo. Durante la rivoluzione Francese venne trasformato in prigione.

Antica fontana a Brignoles

Come tutti i villaggi medievali, le sue stradine strette serpenteggiano in discesa fino alle rive del fiume Argens. Qui un canale raccoglie ancora l’acqua e la distribuisce, come ai tempi antichi, nei giardini del villaggio. Non ci sono possibilità di sosta in paese, ma possiamo consigliarvi un’area privata poco distante lungo la D562, gestita da simpatici proprietari. Fuori stagione ci segnalano la possibilità di fermarsi gratuitamente ( ma non abbiamo verificato di persona )

L’area si trova nei pressi di una bella cascata dove è possibile fermarsi anche solo per un picnic (2€) La sosta notturna costa 5€ oppure è gratuita se si mangia al ristorante. Possibilità di allaccio elettrico e camper service sul posto. Per mezzi di grandi dimensioni l’accesso potrebbe risultare un pò complicato


Il villaggio medievale di Brignoles

A soli 10 chilometri più a sud incontriamo il villaggio Brignoles. Nella zona le numerose miniere di bauxite hanno colorato di rosso tutto il territorio. L’estrazione  di questo metallo è vitale per l’economia della regione e ogni anno vengono estratte oltre un milione di tonnellate di bauxite che serve in gran parte per la produzione di alluminio.

Questa città medievale rimane piuttosto tranquilla e deserta tutto l’anno. Qui è possibile ammirare una vera e inaspettata delizia: il Museo dei Paesi Brignolesi, situato in un castello del XII° secolo costruito come rifugio estivo per i Conti di Provenza. A noi la città non è piaciuta particolarmente ma di sicuro merita una visita anche solo di passaggio in questa regione.

Tipica piazzetta provenzale a Brignoles

A Brignoles è possibile fare CS ( Camper Service tipo Flot Bleu, 2€ ) presso il supermercato Casinò ( GPS: 43.409599,6.061900 ) dove è anche consentita la sosta notturna, ma essendo un piazzale di carico/scarico potreste essere svegliati al mattino presto dai camion di consegna. Noi consigliamo la sosta presso la vicina stazione ferroviaria, nei pressi della scuola. Località tranquilla durante la notte, anche se pochi posti disponibili ( vedi immagini Street View qui sotto ) Nessun servizio in loco.


Ancora meglio, a soli due chilometri di distanza la sosta notturna nei pressi dell’Abbazia romanica de la Celle. Costruita nel XIII, ospita un’albergo di lusso costruito al suo interno. L’Abbazia è di proprietà del Consiglio Generale del Var che la sta restaurando meticolosamente con importanti scoperte archeologiche, tra cui i resti di una villa romana. La visita è gratuita e attualmente ospita una mostra sui rituali funebri delle popolazioni romane, che vale la pena di visitare. La sosta che vi consigliamo è un parcheggio sterrato molto tranquillo in prossimità delle vigne, con toilette pubbliche in loco. Lo spot è ideale per la visita all’Abbazia


Saint Maximin la Sainte Baume

Ultima tappa del nostro itinerario, merita sicuramente una visita per la sua atmosfera tipica dei villaggi provenzali di carattere, ma soprattutto per la splendida Basilique Sainte-Marie-Madeleine , imponente chiesa gotica che conserva il sarcofago di Maria Maddalena. La località è ovviamente un’importante luogo di pellegrinaggio e la sua cripta conserva opere d’arte e tesori di grande rilievo.

yves Tennevin [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Le stradine di questa cittadina sono animate da numerosi negozi e attività commerciali, caffè e ristoranti disposti sotto ai platani. Un luogo ideale per trascorrere un pomeriggio in relax dopo aver visitato la famosa Basilica. L’importante mercato del mercoledì mattina e i numerosi eventi che si succedono durante tutto l’anno ne fanno una città da non perdere durante la vostra visitra alla Provenza Verde.

La sosta gratuita che vi segnaliamo, ideale per la visita alla Basilica ( a soli 400m di distanza ), è presso la cantina vinicola Les Althéas dove è possibile anche cenare e degustare dell’ottimo vino locale. Anche la sosta notturna è gratuita ( non più di 5/6 camper, senza servizi ) e accoglienza davvero calorosa.


Avvertenza

Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte

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