giordania
ISTANBUL - Basilica di Santa Sofia 
Hagia Sophia o Basilica di Santa Sofia, è il principale monumento di Istanbul. Inaugurata nel 537, in presenza dell'Imperatore, nel 1453 fu trasformata in moschea, con l'aggiunta dei minareti, dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi.
ISTANBUL - Basilica di Santa Sofia 
Hagia Sophia o Basilica di Santa Sofia, è il principale monumento di Istanbul. Inaugurata nel 537, in presenza dell'Imperatore, nel 1453 fu trasformata in moschea, con l'aggiunta dei minareti, dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi.
ISTANBUL - Basilica di Santa Sofia 
Particolare di uno dei numerosi mosaici che risalgono al VII e all'VIII sec. d.C.  Nel '700 furono ricoperti da un fitto strato di stucco, ma per fortuna nel '900, anche grazie alla protezione e all'intelligenza di Ataturk, furono restituiti all'umanità. Per un viaggio virtuale all'interno della Basilica: http://commons.wikimedia.org/wiki/Hagia_Sophia
ISTANBUL: Moschea Blu
La Moschea Blu è una delle principali moschee di Istanbul, eretta tra il 1609 e il 1616 per il sultano Ahmed I - Il nome le  deriva dalle maioliche che ne rivestono le pareti: oltre 20.000 piastrelle in  ceramica di Iznik nelle quali, in mezzo al rosso, al bianco ed al nero,  predominano il verde, il turchese e, soprattutto, il blu. Fino al XIX secolo era  il luogo di raduno per le carovane di pellegrini in partenza per la Mecca.
ISTANBUL: Moschea Blu
La Moschea Blu è una delle principali moschee di Istanbul, eretta tra il 1609 e il 1616 per il sultano Ahmed I - Il nome le  deriva dalle maioliche che ne rivestono le pareti: oltre 20.000 piastrelle in  ceramica di Iznik nelle quali, in mezzo al rosso, al bianco ed al nero,  predominano il verde, il turchese e, soprattutto, il blu. Fino al XIX secolo era  il luogo di raduno per le carovane di pellegrini in partenza per la Mecca.
ISTANBUL: Moschea Nuova ( Yeni Camii )
Situata nel distretto di Eminönü, proprio di fronte al ponte di Galata, è una moschea di oltre 400 anni, dunque piuttosto recente da poter essere chiamata "Moschea Nuova" !
GIORDANIA: Strada del Mar Morto
Questa strada tortuosa e molto panoramica congiunge Madaba al Monte Nebo e prosegue verso il Mar Morto che potete scorgere in lontananza.
GIORDANIA: Sito del Battesimo
Situato lungo la sponda est del Fiume Giordano, il  sito cristiano piu importante è quello di Bethany "Bethany trans  Giordania" cioè il luogo dove Giovanni il Battista avrebbe battezzato Gesu Cristo. Per maggiori informazioni visitate il Sito del Battesimo
GIORDANIA: Sito del Battesimo
Nuova Chiesa costruita all'interno dell'area. Per maggiori informazioni visitate il Sito del Battesimo
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Una delle città di epoca romana meglio conservate al  mondo. Sepolta per secoli sotto la sabbia, prima di essere riscoperta e  restaurata negli ultimi 70 anni, l'antica Gerasa costituisce una  splendida testimonianza della grandezza e delle caratteristiche  dell'opera di urbanizzazione condotta dai Romani nelle province  dell'impero in Medio Oriente. 
Nella foto: l'Arco di Adriano eretto nei pressi dell'Ippodromo.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
La Piazza Ovale è uno degli esempi di progettazione urbanistica romana più imponenti al mondo. E' costituita da una vasta area centrale lastricata cinta da due colonnati ancora splendidamente conservati. Essi costituiscono l'ingresso principale alla città vera e propria.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Particolare di un capitello romano.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Il "cardo" fiancheggiato da colonne è l'arteria principale della città. Lunga circa 800 metri, ospitava un tempo le numerose botteghe artigiane.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Particolare di un capitello romano.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Amelia all'interno del Teatro Sud, il più sontuoso di tutti i monumenti di Gerasa e il più grande dei tre teatri della città. Ampiamente restaurato, fu costruito verso la fine del I secolo d.C. e offriva fino a 3000 posti a sedere. L'acustica di questo magico luogo è perfetta.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Il "macellum", l'antico mercato alimentare. Si tratta di un cortile ottagonale costruito intorno ad una fontana centrale e circondato in passato da piccole botteghe. In origine, in quattro degli angoli del cortile c'erano massicci tavoli con sostegni scolpiti di cui restano poche tracce.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Una grande moschea sorge lungo il "cardo", la via principale della città. Essa sembra risalire al periodo omayyade dell'VIII secolo.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Il Teatro nord (restaurato) - Molto più piccolo del Teatro sud ma non meno affascinante. Edificato nel II secolo d.C. come piccolo spazio per gli spettacoli o sala di consiglio. Alle due estremità della parete semicircolare dell'orchestra si possono osservare piccoli rilievi in pietra che mostrano donne e ragazzi che danzano e suonano diversi strumenti musicali.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Il Teatro nord (restaurato) - Molto più piccolo del Teatro sud ma non meno affascinante. Edificato nel II secolo d.C. come piccolo spazio per gli spettacoli o sala di consiglio. La capacità totale era di 1600 spettatori ma sembra che dal V secolo l'edificio abbia smesso la sua funzione di teatro.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Particolare scolpito nel "piccolo" Teatro sud.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Lo spettacolo RACE (Roman Army and Chariot Experience), organizzato dalla Jerash Heritage  Company, con tanto di esercito romano e  bighe, si svolge presso l'ippodromo di Gerasa. Lo spettacolo viene rappresentato due volte al giorno e prevede la  presenza di quarantacinque legionari in armatura impegnati in una  rappresentazione delle tattiche di sfondamento e combattimento  dell'esercito romano e numerose bighe che si sfidano nella classica  corsa intorno all'antico ippodromo.
GIORDANIA: Gerasa (Jerash)
Lo spettacolo RACE (Roman Army and Chariot Experience), organizzato dalla Jerash Heritage  Company, con tanto di esercito romano e  bighe, si svolge presso l'ippodromo di Gerasa. Lo spettacolo viene rappresentato due volte al giorno e prevede la  presenza di quarantacinque legionari in armatura impegnati in una  rappresentazione delle tattiche di sfondamento e combattimento  dell'esercito romano e numerose bighe che si sfidano nella classica  corsa intorno all'antico ippodromo.
GIORDANIA: Umm ar-Rasas
Nell'antica cittadina si trovano i resti di oltre quindici chiese, raccolti in un sito archeologico con tanto di nuovissimo Visitor Center. Il sito è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO.
GIORDANIA: Umm ar-Rasas
Particolare del mosaico pavimentale della chiesa di Santo Stefano.
GIORDANIA
La "strada dei Re"  panoramica e tortuosa ci porta verso sud in direzione di Karak
GIORDANIA
La "strada dei Re"  panoramica e tortuosa ci porta verso sud in direzione di Karak
GIORDANIA: il castello di Karak
Il  castello è lungo 220 metri, largo 125 metri a nord e 40 a sud dove una  stretta valle, resa ancora più profonda da un fossato, lo separa  dall'alta collina I Crociati  impiegarono circa vent'anni per erigere l'imponente castello. Dopo aver  resistito a numerosi assedi all'inizio del 1170, Karak cadde sotto il  dominio di Rinaldo di Chatillon, un dominatore noto  per la sua sconsideratezza e la barbarie.
GIORDANIA: il castello di Karak
Dopo aver resistito a  numerosi assedi all'inizio del 1170, Karak cadde sotto il dominio di Rinaldo di Chatillon,  un dominatore noto per la sua sconsideratezza e la barbarie. Saladino, il governatore della  Siria e dell'Egitto, reagì immediatamente. Assediò la città di Karak  con la forza, la bruciò e prese d'assalto il castello. Portate  con voi una pila tascabile quando andate a visitare il castello dei  crociati perché all'interno molte gallerie e passaggi non sono  illuminati.
GIORDANIA: Petra
Nascosta in una remota valle della Giordania meridionale, isolata dal resto del mondo da un'impenetrabile barriera rocciosa. La gola del siq è l'ingresso principale della città. Il sentiero si snoda tortuoso per circa 1200 metri seguendo il letto dell'antico fiume tra altre pareti di arenaria erose nelle forme più bizzarre.
GIORDANIA: Petra
Proprio quando sembra che non si possa più proseguire oltre, la gola si restringe ancora di più in un passaggio stretto e buio dal quale è possibile ammirare alcuni elementi d'architettura classica. Qualche passo avanti e potrete ammirare l'incantevole e spettacolare visione del Tesoro.
GIORDANIA: Petra
Il Tesoro fu progettato specificamente per impressionare il viandante e in effetti ancora oggi dopo 2000 anni l'effetto è ancora immutato. La facciata è alta 40 metri ed è perfettamente conservata grazie alla sua posizione al riparo dai venti.
GIORDANIA: Petra
Uno dei "guardiani" del Tesoro.
GIORDANIA: Petra
Vista panoramica della "zona centrale" di Petra. In fondo si può scorgere il "cardo massimo", la via colonnata che è dominata sullo sfondo dal massiccio Umm al-Biyara. Oggi si ha l'impressione di trovarsi in un deserto pietroso e desolato ma in passato le colline di Petra erano ricoperte di edifici, abitazioni, templi e mercati tutti crollati ormai da tempo.
GIORDANIA: Petra
Una serie di tombe scavate nella roccia. All'interno si trovano ampi locali perfettamente squadrati con nicchie per depositare i defunti.
GIORDANIA: Petra
Il versante orientale ospita alcune tra le più belle facciate di Petra, note con il nome collettivo di "tombe reali".
GIORDANIA: Petra
Il versante orientale ospita alcune tra le più belle facciate di Petra, note con il nome collettivo di "tombe reali". Nella foto la Tomba dell'Urna riconoscibile dall'ampio terrazzamento anteriore ornato da colonne, sostenuto da un doppio ordine di arcate. La struttura pare fosse la tomba di un importante notabile della città, forse un re nabateo. Data la sua posizione dominante, la tomba fu in seguito trasformata in una grande chiesa, forse la cattedrale di Petra.
GIORDANIA: Petra
Vista della valle dal Tempio Grande. Molte delle colonne sono crollate o in fase di restauro.
GIORDANIA: Petra
Il percorso dell'Altura del sacrificio conduce lungo il versante occidentale al Wadi Farasa (valle delle Farfalle). Scendendo una scalinata piuttosto ripida si può scorgere dall'alto la bellissima Tomba del Soldato romano
GIORDANIA: Petra
La Tomba del Soldato romano faceva parte di un unico complesso, collegato da un elaborato cortile circondato da colonne. La tomba vanta una facciata classica con tre nicchie ornate da cornici, contenenti le figure dei defunti. Il vano interno presenta numerose cavità su cui venivano adagiati i corpi.
GIORDANIA: Petra
Il triclinio è l'unico monumento di Petra con l'interno decorato. Le pareti sono ornate di colonne e campate con scanalature, lavorate in modo tale da far emergere le sfumature della roccia.
GIORDANIA: Petra
Tempio nei pressi della Tomba del Soldato
GIORDANIA: Petra
Dettaglio di una roccia all'interno del tempio. Incredibile il gioco di colore delle venature.
GIORDANIA: Petra
 Lungo il versante occidentale al Wadi Farasa (valle delle Farfalle) si possono ammirare splendidi paesaggi.
GIORDANIA: Petra
I numerosi asini sono utilizzati all'interno di Petra come mezzo di trasporto per i turisti più svogliati o poco allenati a camminare per molte ore sui sentieri più tortuosi della città. Sono anche fonte di sostentamento per le guide locali che riescono a mantenere così le proprie famiglie.
GIORDANIA: Petra
 Ecco il monumento più solenne di Petra e il più "difficile" da raggiungere. Il Monastero mostra una facciata grandiosa di oltre 50 metri di altezza (dunque più grande e maestosa della famosa facciata del Tesoro) scavata nella roccia di un monte che si trova a circa un'ora di cammino dal centro. Da quassù è anche possibile ammirare lo splendido panorama mozzafiato del Wadi Araba
GIORDANIA: Petra
 Ecco il monumento più solenne di Petra e il più "difficile" da raggiungere. Il Monastero mostra una facciata grandiosa di oltre 50 metri di altezza (dunque più grande e maestosa della famosa facciata del Tesoro) scavata nella roccia di un monte che si trova a circa un'ora di cammino dal centro. Da quassù è anche possibile ammirare lo splendido panorama mozzafiato del Wadi Araba
GIORDANIA: Petra
 Un'altra vista classica del Tesoro, seguendo un sentiero che aggira il versante orientale della città. Il percorso merita sicuramente per la posizione privilegiata che avrete nei confronti di molti turisti più pigri.
GIORDANIA: Wadi Rum
 Numerosi cartelli stradali ci avvisano che siamo arrivati nei pressi del deserto di Wadi Rum
GIORDANIA: Wadi Rum
 Questo è il limite per la nostra Kia Picanto. Per esplorare il deserto del Wadi Rum ci servirà un 4x4 !
GIORDANIA: Wadi Rum
Il paesaggio desertico del Wadi Rum è uno dei più spettacolari di tutto il Medio Oriente. Sullo sfondo imponenti montagne di granito , basalto e arenaria che si innalzano fino ad 800 metri sulla pianura desertica. Oggi questa zona è considerata un paradiso del free climbing. Per maggiori informazioni consultate il sito Wadi Rum Rock Page
GIORDANIA: Wadi Rum
Il modo migliore per esplorare il deserto è con un fuoristrada 4x4 che vi consentirà di percorrere in lungo e in largo questi spazi infiniti. Noto anche come "Valle della luna", in questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T. E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani durante la Prima guerra mondiale, e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione.
GIORDANIA: Wadi Rum
Il modo migliore per esplorare il deserto è con un fuoristrada 4x4 che vi consentirà di percorrere in lungo e in largo questi spazi infiniti. Noto anche come "Valle della luna", in questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T. E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani durante la Prima guerra mondiale, e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione.
GIORDANIA: Wadi Rum
Il "Little Bridge" è situato nei pressi del Khazali Canyon.  Per maggiori informazioni sul deserto del Wadi Rum e sui suoi percorsi potete consultare il bel sito di Ruth Caswell che negli ultimi vent'anni ha visitato in lungo e in largo la Giordania.
GIORDANIA: Wadi Rum
Ci troviamo nella zona denominata Sand Dunes Area. Altre informazioni sulla Giordania in generale e sul deserto del Wadi Rum le potete trovare sul sito dell'Ente del Turismo Giordano
GIORDANIA: Wadi Rum
Il ponte di pietra di Burdah è a 35 metri di altezza ed è considerato uno dei ponti naturali più alti del mondo. Un vero spettacolo la vista dall'alto per chi non soffre di vertigini !
GIORDANIA: Wadi Rum
Il ponte di pietra di Burdah è a 35 metri di altezza ed è considerato uno dei ponti naturali più alti del mondo. Un vero spettacolo la vista dall'alto per chi non soffre di vertigini !
GIORDANIA: Aqaba 
Il porticciolo turistico dove attraccano le Glass Boat che consentono di ammirare la barriera corallina a poche centinaia di metri dalla riva.
GIORDANIA: Wadi Araba
La strada del Wadi Araba corre accanto al confine con Israele e la Cisgiordania, veramente a pochi chilometri di distanza. Percorriamo questa strada per tornare al Mar Morto. Il paesaggio desertico che ci accompagna è veramente spettacolare.
GIORDANIA: Wadi Araba
La strada del Wadi Araba corre accanto al confine con Israele e la Cisgiordania, veramente a pochi chilometri di distanza. Si incontrano pochissime macchine da queste parti, il traffico è  inesistente. Ci sono soltanto due uscite da questa strada prima di  raggiungere il Mar Morto. Il paesaggio è costituito dal deserto sabbioso e da alcuni  cammelli. Niente di più.
GIORDANIA: Mar Morto
Il Mar Morto si trova nella depressione più bassa della Terra ad una quota di 398 metri sotto il livello del mare. Lungo 76  km e largo 16 ha una superficie di 1.000 km². L'acqua è troppo salata e per questo non ci sono pesci, né alghe. Da qui il nome Mar Morto.
GIORDANIA: Mar Morto
Grazie all'elevata salinità, che raggiunge la saturazione nella parte sud, meno profonda e quindi più esposta all'evaporazione solare, le acque del Mar Morto vengono usate per la produzione di cloruro di potassio sia da società Israeliane che Giordane. Poiché le acque sono anche ricche di bromo e magnesio, anche questi elementi vengono estratti.
GIORDANIA: Mar Morto
Particolare del sale che si deposita sulle rive. L'acqua del Mar Morto è talmente salata da permettere a chiunque di  galleggiare senza problemi. Le acque del Mar Morto sono conosciute fin  dai tempi dei Romani per le loro qualità curative.

All photos © Amelia Barbotti

All content © 2009 www.OrmeSulMondo.com
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