Escursione in camper nel deserto delle Bardenas Reales

Escursione in camper nel deserto delle Bardenas Reales

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Visitare le Bardenas Reales della Navarra è un’esperienza molto particolare e assolutamente da non mancare se vi trovate nel nord della Spagna. Con i suoi 42000 ettari di superficie, è infatti del secondo deserto europeo dopo quello di Tabernas, in Andalusia. Canyons, cabezos e cortados sono tra gli elementi più caratteristici del Parco, creati dal fenomeno naturale dell’erosione.

Il deserto ospita una ricca fauna, in particolare di uccelli. Le specie che nidificano nel territorio delle Bardenas superano il centinaio. Inoltre le comunità di uccelli rapaci e di steppa delle Bardenas sono tra le più ricche di tutto il continente europeo.

Arguedas

Ottimo punto di partenza per un’escursione in camper nel deserto di Bardenas è Arguedas, piccolo pueblo con meno di 3000 abitanti, posto a ridosso del Parco. L’atmosfera rilassata e l’ottima sosta camper ne fanno un’ideale punto di incontro per la maggior parte dei viaggiatori in visita da queste parti. Il villaggio non ha molto da offrire se non una piccola piazzetta che ospita il bel Municipio e la Casa Muruzábal.

La sosta camper è situata in posizione molto tranquilla a ridosso delle “grotte di Arguedas”, le antiche dimore che ospitavano un tempo gli abitanti del posto che non potevano permettersi di acquistare una vera casa. Negli anni così, vennero scavate a mano nella roccia numerose abitazioni di cui oggi restano soltanto alcune vestigia.

L’area può ospitare una ventina di camper e furgoni di ogni dimensione, con piazzole ben delimitate e CS ( Camper Service ) a pagamento. In verità nel corso della nostra visita la colonnina dei servizi ( Tipo Fleut Bleu ) indicava l’acqua come non potabile, il rubinetto per il WC era gratuito e solo la presa di corrente a pagamento ( gettone presso i commercianti del centro )

La sosta è ben segnalata prima dell’ingresso in paese ( evitate di seguire il navigatore ) e seguendo gli appositi cartelli eviterete di entrare nel centro del villaggio, tra strette stradine e imbuti che vi costringeranno a manovre complicate per tornare indietro ( GPS: 42.173722, -1.591617 )

Area di sosta gratuita ad Arguedas

Escursione nel deserto: il Centro Visitatori

A poca distanza da Arguedas ci accoglie il Centro Visitatori del Parco, una bella struttura con annesso un interessante centro interpretativo. Qui è possibile reperire la cartina gratuita del parco e ricevere tutte le indicazioni sulle condizioni delle strade e le previsioni meteo in tempo reale. Al bureau ci dicono che le strade peggiorano decisamente soltanto in caso di piogge torrenziali, un fenomeno che di tanto in tanto si manifesta nel Parco.

E’ possibile sostare qui per la notte se non trovate posto ad Arguedas. Ci sono alcuni posti riservati ai camper e un parcheggio per auto/furgoni di fronte al centro ( GPS: 42.179723, -1.533049 )

Qualche informazione utile

  • La circolazione con veicoli a motore e bicicletta è consentita solo per gli itinerari segnalati. Ci sono 6 itinerari consentiti per gli autoveicoli, ma non tutte le piste sono adatte ai camper. Verificate con il centro visitatori quali sono in buone condizioni per il vostro mezzo. All’interno del Parco ci sono 9 itinerari per MTB ( Mountain Bike ) e 3/4 itinerari escursionistici
  • La velocità massima consentita è di 40km/h
  • Non è consentito accendere fuochi e lasciare rifiuti lungo le strade
  • Non è permesso fermarsi in sosta libera per la notte ne accamparsi durante il giorno. Utilizzate i parcheggi segnalati all’interno del Parco
  • L’orario di visita è stabilito dalle 8:00 del mattino ad un’ora prima del tramonto
Il nostro McLouis sulle piste del Parco di Bardenas Reales

Da sapere assolutamente !

Al centro del deserto si colloca il Poligono di Tiro di Bardenas, un terreno di 2000 ettari utilizzato dall’aeronautica militare spagnola per prove pratiche di tiro e bombardamento. A quanto affermato dai militari le bombe non contengono esplosivi anche se una volta all’anno vengono effettuati reali bombardamenti. Ovviamente questa zona, ben delimitata è OFF LIMITS ed è assolutamente vietato penetrare al suo interno ! Ogni anno, la prima domenica di giugno, si svolge una marcia popolare di protesta contro la presenza militare nelle Bardenas

Mirador Bardenas Blanca

A pochi passi dal centro visitatori ( potete lasciare il camper in sosta a proseguire a piedi ) si raggiunge il Mirador Bardena Blanca dal quale è possibile contemplare un panorama a 360° sulla regione più desertica di questo incredibile territorio. Questa Bardena prende nome dalla presenza di sali biancastri che si estendono sul terreno ( GPS: 42.180332, -1.53044 )

Seguiamo da qui una pista ben battuta, a velocità ridotta per evitare troppe vibrazioni. Il terreno è ben compattato e non presenta problemi di transito anche a camper di grandi dimensioni. L’itinerario principale è un anello lungo circa 22km che si può percorrere in entrambi i sensi di marcia intorno all’area militare del Poligono di Tiro dell’Aviazione. Numerosi i cartelli di divieto posti lungo il percorso.

Il Castelditierra

Una delle attrazioni principali del Parco è il Castelditierra, immortalato in spot pubblicitari e produzioni cinematografiche. Per visitarlo è possibile fermarsi nel piccolo parcheggio sterrato a lato della strada ( GPS: 42.20937, -1.515358 ) | Si stima che se le condizioni meteorologiche resteranno invariate nei prossimi anni, il Castildetierra abbia ancora una vita approssimata di circa quarant’anni.

Da qui è possibile percorrere a piedi un sentiero all’interno del canyon sottostante, in prossimità del parcheggio. Non abbiamo trovato però una buona segnaletica e le tracce del cammino si perdevano nel fango tutt’intorno. Abbiamo dovuto desistere.

Il nostro camper nei pressi del Castelditierra

Cabezo de las Cortinillas

Un’altra curiosità tipica di questo deserto, che rende il paesaggio unico tutt’intorno a noi, sono i cosiddetti “cabezos“. In inglese si chiamano “Monadnock“, un termine utilizzato originariamente dai nativi americani per indicare le colline isolate o una montagna che emerge da un’area piana. La causa principale di questi fenomeni naturali è l’erosione dell’acqua e delle piogge che qui cadono torrenziali ( attenzione al meteo )

Tra i cabezos più rilevanti vi sono quelli di Castildetierra, El Rallón, Pisquerra, Cortinas (364m) e Cortinillas (370m) | Quest’ultimo si può raggiungere con una breve escursione a piedi, partendo da questo parcheggio ( GPS: 42.204538, -1.500462 ) Occorre salire i circa 220 gradini, in parte rovinati per giungere alla sommità da cui si può ammirare un panorama davvero unico su tutta la Baja Blanca

Selfie dall’alto del Cabezo de las Cortinillas

Escursione a piedi: il monte Pisquerra

Se avete tempo ed energie da spendere allora non mancate quella che è considerata l’escursione più bella di tutto il deserto di Bardenas. La salita al monte Pisquerra (476m) richiede dalle 4 alle 5 ore con un dislivello di circa 300m e una lunghezza di circa 10km | L’itinerario non è ben segnalato e occorre un buon GPS con la traccia .gpx del sentiero. Per maggiori informazioni potete consultare questo sito francese o chiedere maggiori informazioni al centro visitatori.

La Blanca Alta

La pista che dal Monte Pisquerra prosegue in direzione di El Paso / Carcastillo ci è stata indicata poco praticabile con il nostro camper e non ci siamo fidati a percorrerla. Chiedete al bureau del Parco informazioni aggiornate al momento della vostra visita, poichè le piste vengono periodicamente battute dopo le piogge. La Blanca Alta è la zona meno depressa della regione Bardena Blanca.

Altre piste

Bardena Negra è la regione a sud/est del Parco ed è costituita da altopiani di differente altitudine, tagliata da fiumi che scorrono sul fondo dei canyon. Questa parte delle Bardenas è coperta dalla vegetazione e si può percorrere per un breve tratto da sud a nord partendo dal piccolo comune di Fustiñana. Oppure da Tudela percorrendo la NA-125, strada statale asfaltata e in ottime condizioni, unica vera strada di transito automobilistico attraverso il Parco.

Una pista si dirige a nord, a partire dall’Ermita de Nuestra Señora del Yugo, dove è possibile sostare per la notte. Da qui la vista spazia su tutto il Parco regalando incredibili tramonti da cartolina sul deserto ( GPS: 42.205835, -1.586267 )

La pista conduce al bacino della fonte del Ferial che viene riempito da acque provenienti dal lago di Yesa ed è stato convertito in un punto di attrazione turistica. Siamo nell’area definita “El Plano”, un piccolo altopiano di circa 100 metri di altezza rispetto ai terreni circostanti, dove si coltivano i cereali. I versanti di questo altopiano sono ricoperti principalmente da querce spinose e rosmarino.

All’ingresso del Parco delle Bardenas Reales

Tudela

Anche Tudela è un buon punto di partenza per raggiungere il Parco, oltre ad essere una sosta interessante lungo il cammino. E’ la seconda città della regione di Navarra e merita sicuramente una visita. La sosta camper è gratuita e a pochi passi dal centro storico. Anche il CS ( Camper Service ) qui è gratuito. Gli spazi riservati non sono molti e poco adatti a mezzi di lunghezza superiore ai 7m. Si tratta di un grande parcheggio condiviso con autoveicoli. Nonostante la vicinanza con il centro, ci è parso abbastanza tranquillo e sicuro per lasciare qui il nostro camper in sosta ( GPS: 42.058610, -1.612040 )

La città è moderna ma con antiche origini Arabe. Conquistata nel 1119 da Alfonso I, re di Aragona, il quale la suddivise nei quartieri: musulmano (moreria), ebreo (juderia) e cristiano, ancora oggi ben preservati. La Plaza de los Fueros è l’antica piazza principale con le tradizionali case dalle balconate in ferro battuto. La piazza veniva utilizzata in passato per ospitare le corride.

Notevole è la Cattedrale di Santa Maria, dalle forme romanico-gotiche, iniziata nel 1194 sul luogo in cui si trovava una moschea. Contiene importanti opere pittoriche e scultoree. Per gli appassionati come noi di “murales”, la città è un autentico museo a cielo aperto e ospita ogni anno una manifestazione internazionale che vede i migliori artisti mondiali all’opera sui muri della città.

Uno dei numerosi murales di Tudela

Avvertenza

Le località descritte in questo articolo sono state visitate nel periodo di Giugno del 2018

Le cose cambiano nel tempo: le soste gratuite diventano a pagamento, i prezzi aumentano, le aree di sosta cambiano gestione o chiudono, la qualità dei servizi migliora o diventa più scadente. I parcheggi in cui fermarsi con il camper ( le cosiddette soste “tollerate” ) vengono banditi dai comuni. Ci sono periodi dell’anno ( normalmente in alta stagione ) in cui non è possibile fermarsi in sosta libera in alcune delle località descritte

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