L’altopiano di Sault: tutte le soste in camper tra villaggi e lavanda

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Abbiamo raggiunto l’altipiano di Sault, la culla della coltivazione della lavanda. Tra luglio e agosto la sua vallata luminosa si illumina di un viola acceso e turisti da ogni parte del pianeta vengono ad ammirare lo spettacolo della lavanda in fiore.

E’ proprio in questa stagione che comincia la raccolta sia manuale che meccanica e le numerose distillerie sparse sul territorio lavorano a ritmi serrati per produrre profumi, saponi ed essenze. Qui ogni anno, il 15 agosto si celebra la “Festa della lavanda” ma sono davvero numerose le feste in tutti i villaggi dei dintorni.

E poi ci sono le escursioni, organizzate e non, tra i campi di lavanda per l’immancabile foto ricordo. Nonostante il periodo di alta stagione per noi camperisti c’è sempre posto e a Sault troverete un’ottima accoglienza. Il comune ha predisposto per i visitatori numerosi parcheggi, di cui uno riservato ai camperisti che vogliono fermarsi per qualche giorno ( GPS: 44.09463N, 5.413188E )

Sault si trova a 766 metri di altitudine ed è un balcone affacciato sulla lavanda. L’atmosfera rilassata invita a passeggiare e a trascorrere qualche giorno di relax. Il centro antico lo si visita in breve tempo grazie ad un percorso segnalato “Un heure sur les pas du loup” ( richiedete la brochure all’ufficio del turismo ) Ogni mercoledì mattina potete assistere al tradizionale mercato provenzale che si tiene qui dal 1515

Un saluto da Pier e Amelie tra i campi di lavanda in fiore

C’è molto da fare da queste parti, senza dimenticare che se siete amanti della bicicletta le escursioni non mancano. A partire dal famoso Mont Ventoux, il “gigante della Provenza” che con i suoi 1910 metri domina la vallata. Ogni anno dal 15 aprile il versante sud, da Sault, è aperto al traffico e un mese più tardi anche il versante nord da Malaucene.

Ogni anno, in questa stagione, migliaia di appassionati di ciclismo cercano una foto ricordo nel tentativo di scalare gli ultimi ripidissimi chilometri della sua vetta. In occasione del “Tour de France”, ormai tappa fissa dell’organizzazione ( quest’anno cadeva il 14 luglio ) decine e decine di camperisti sono autorizzati a sostare lungo i 22 km della salita, praticamente ovunque e numerosi sono i punti panoramici dove potersi fermare.

Segnaliamo lungo la strada un ampio parcheggio asfaltato di fronte allo Chalet Reynard ( GPS: 44.151911N, 5.31846E ) ma per chi vuole proseguire fino in cima e magari fare a piedi qualche escursione ecco allora un ottimo punto sosta qui ( GPS: 44.174138N, 5.272377E ) pochi metri sotto alla vetta, dove tra l’altro troverete un ristorante/bar con vista a 360° sulla vallata.

Da qui molti sono i sentieri segnalati per piccole e grandi escursioni ed è possibile incontrare mufloni e camosci che vivono sul versante nord, su pareti ripide come quelle delle Alpi. Dal 1990 il Mont Ventoux è classificato dall’UNESCO come “Riserva della Biosfera”

A Sault non mancate di visitare la distilleria Aroma Plantes ( www.distillerie-aromaplantes.com ) a conduzione famigliare, da cinque generazioni. La potete raggiungere anche in camper e sostare nell’ampio parcheggio ( GPS: 44.101504N, 5.396493E )

Qui la lavanda viene coltivata e distillata insieme ad una ventina di altre piante aromatiche. Ogni giorno vengono organizzate interessanti visite gratuite ( circa mezz’ora ) alla distilleria dove vengono spiegati i processi di lavorazione. Non perdete la visita all’interessante museo ( gratuito ) Lavandoscope allestito con grande passione per rispondere a tutti i quesiti su questa incredibile pianta profumata. E infine immancabile lo shopping all’interno della meravigliosa boutique creata proprio nel cuore della fattoria.

Sault è anche il punto di partenza delle famose Gole della Nesque che, dopo quelle del Verdon sono in assoluto le più spettacolari della Provenza. Per chi è allenato e con buone gambe è possibile percorrerle interamente in bicicletta con uno spettacolare giro ad anello ( 65km ) che raggiunge Villes-sur-Auzon e ritorna a Sault.

La strada è difficilmente percorribile in camper e noi siamo stati scoraggiati dal farlo anche a causa dei numerosi tunnel in pietra con altezza delimitata. E’ possibile percorrere un breve tratto fino a Monieux per ammirare il panorama su questo canyon selvaggio ma da li in poi è tutto a vostro rischio e pericolo.

Da ricordare:
un mese all’anno a giugno, in occasione della “Nesque Via Verde” la strada turistica delle gole viene chiusa al traffico e in quella occasione è possibile percorrere questo itinerario in famiglia, apiedi, in rollerblade, di corsa. Insomma in “modalità lenta”
Per informazioni: www.destination-ventoux.com

Abbiamo percorso in bicicletta alcuni itinerari del Plateau di Sault ( Plateau d’Albion ) e abbiamo “scovato” alcune soste camper ideali per una notte, un pranzo o come punti di partenza per le vostre escursioni.

Cominciamo da Aurel, il villaggio dei pittori, dove è possibile sostare un pò in pendenza nel parcheggio di fronte al Comune ( GPS: 44.12816N, 5.42751E ) Se arrivate da Sault ( 5km ) lo potrete ammirare sospeso su uno sperone roccioso in tutta la sua bellezza. Le sue viuzze strette, con le case ornate da antiche cornici di pietra hanno sedotto numerosi pittori e artisti.

Da qui proseguiamo verso Saint-Trinit, un tranquillo villaggio con la sua bella chiesa romana del XII secolo. Classificato come Monumento Storico, è un gioiello esemplare dell’architettura romana della regione. Qui è possibile sostare nel tranquillo parcheggio della chiesa ( GPS: 44.103534N, 5.466E ) oppure si può sostare e fare picnic nel piccolo parcheggio all’uscita del villaggio e osservare il via vai dei cassoni di lavanda pronti per la distillazione ( GPS: 44.103201N, 5.47002E )

Un tipico "borie", rifugio in pietra per i pastori tra i campi di lavanda
Un tipico “borie”, rifugio in pietra per i pastori tra i campi di lavanda

Una deviazione che vi consigliamo per ammirare i campi di lavanda è quella lungo la D63 verso Ferrassières dove troverete tra l’altro una comoda fontanella per rifornimento di acqua ( GPS: 44.135542n, 5.478174E ) Abbiamo così varcato il confine tra la Provenza e la regione del Rhône-Alpes, nel dipartimento del Drôme.

Da qui percorriamo tutta in discesa la panoramica D189 che scende a Montbrun-les-Bains un delizioso villaggio arroccato che fonda la sua economia sul turismo termale. Le sue sorgenti sono conosciute fin dai tempi dei romani e il suo centro spa accoglie turisti da tutto il mondo ( www.valvital.eu )

Ma il paese merita sicuramente una visita, magari cominciando dal “sentiero delle fontane”, un facile percorso di circa 3km che in un’ora e mezza vi consentirà di scoprire tutto il patrimonio architettonico di Montbrun. Una sosta gratuita per camperisti è messa a disposizione dal comune ( GPS: 44.172243N, 5.436761E ) in località tranquilla proprio dietro il supermercato Super U ( dove trovate un camper service a pagamento )

Il villaggio di Montbrun les Bains
Il villaggio di Montbrun les Bains

L’ultima sosta di cui vogliamo parlarvi si trova a Malaucene, scendendo il versante nord del Mount Ventoux. A Malaucene troverete moltissimi negozi per gli appassionati di bicicletta ( tanto per cambiare ) e una sosta a pagamento poco distante dal centro ( GPS: 44.17726N, 5.130258E ) La cittadina possiede una delle ultime chiese romaniche fatte edificare in Francia e un piccolo centro storico. Se trascorrete qui le vostre vacanze estive considerate che potrebbe fare piuttosto caldo rispetto al versante di Sault che raggiunge invece quota 800 metri.

Un’avvertenza è d’obbligo: scendete molto lentamente i ripidi tornanti che portano a valle e usate il freno motore per evitare di surriscaldare troppo le pastiglie dei vostri freni. Se è il caso fermatevi a metà strada, magari per una sosta picnic !

Fai click sulla mappa per ingrandire
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Tutti i links utili

www.ventoux-sud.com
www.provenceguide.com
www.routes-lavande.com
www.provence-a-velo.fr


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One Response

  1. miki
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    Bravi come sempre molto precisi e dettagliati , le vostre informazioni mi saranno utili, buona vita a tutti e due.

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